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Ricercato per tentato omicidio, 51enne arrestato
Il blitz dei carabinieri ieri sera in via Volturno. L’uomo ha provato a scappare disfacendosi di una pistola.
ACERRA – Iera sera ad Acerra, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, diretti dal tenente colonnello Antonio Bagarolo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautela in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia (pm Giuseppe Visone) nei confronti di Giuseppe Picardi, 51enne acerrano meglio conosciuto come ‘o pagliacciell, accusato di tentato omicidio volontario e porto e detenzione illegale di arma da fuoco, reati aggravati dalle modalità mafiose.
L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e coordinata dalla Dda partenopea, è stata avviata a seguito del tentato omicidio avvenuto in Acerra il 21 novembre 2021, in danno di Emanuele D’Agostino, 24enne di Acerra detto ‘o tunn.
All’esito dell’attività d’indagine a carico dell’arrestato sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza in ordine alla esecuzione materiale del tentato omicidio in questione e si sarebbe compreso che è altamente probabile che il delitto sia da ascrivere al controllo e alla gestione dello spaccio di stupefacenti. Gli elementi raccolti si fonderebbero su un valido compendio investigativo, supportato da servizi di osservazione, dalle propalazioni di collaboratori di giustizia, nonché dalla visione di numerosi filmati e immagini tratti dai sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, che servono tanto l’area del delitto quanto il contesto circostante.
Il 51enne all’atto dell’irruzione dei militari ha tentato di scappare e disfarsi di una pistola a salve modificata in arma letale e pronta all’uso, con caricatore inserito, contenente munizioni calibro 6.35, il tutto poi sequestrato. Nell’abitazione in uso all’indagato ed in quello dove lo stesso ha ufficialmente la residenza sono state rinvenute e sequestrate più di 60 cartucce calibro 7.65, 8 munizioni a salve, un telefono cellulare, oltre 500 euro in contanti e un paio di scarpe, che potrebbero avere attinenza con l’evento per cui si procede.










