- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
- Pellini, per il tribunale “sproporzione tra reddito dichiarato e investimenti effettuati”
- Confisca da 200 milioni di euro ai fratelli Pellini: la difesa annuncia ricorso in Appello
L’assessore Marzullo si dimette per la seconda volta
ACERRA – Si dimette l’assessore Marzullo: è la seconda volta in poco più di 10 mesi. Con una lettera di due pagine indirizzata al sindaco Raffaele Lettieri, Antonio Marzullo, lascia l’incarico di assessore al Comune di Acerra. Era stato nominato a gennaio dopo una ‘pausa’ di riflessione durata dal 4 novembre 2013, giorno in cui abbandonò per la prima volta il suo posto nell’esecutivo targato Lettieri.
Successivamente fu nuovamente il 15 gennaio le deleghe all’arredo urbano e servizi cimiteriali, servizi generali, personale, informatizzazione dei servizi e riorganizzazione dell’ente, protocollo e servizi generali, servizi demografici ed elettorali, statistica e toponomastica. In precedenza il 52enne dipendente Eni-Snam deteneva anche l’importante delega alle attività produttive. “Le mie dimissioni sono irrevocabili – spiega lo stesso ex assessore – io ho preso le distanze da questa amministrazione. Il mio percorso politico parte da lontano. Io – così come la città – non posso più guardare al passato, bensì al futuro. Con maggiore speranza”. Il primo cittadino, tuttavia, non ha commentato le dimissioni bis di Marzullo: il primo cittadino ieri sera ha pensato ad altro, impegnato ad approvare il progetto per il Primo Circolo Didattico, off limits da due anni. Certo, resta la ‘grana’ sul fronte politico, con un nuovo esponente di giunta da nominare e le conseguenti deleghe da assegnare. (redazione)










