- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio entra nella Segreteria Regionale
- Qualità dell’aria, ad agosto e settembre ecco le ‘Domeniche Green’:
- Villa dei Fiori, il consiglio comunale di Acerra: valorizzare il ruolo strategico della struttura nel panorama sanitario regionale
- Mare Group acquisisce Ctmavio e si rafforza nei droni
- Omicidio di un camionista ad Acerra, ergastolano va ai domiciliari
- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
Mascherine e saturimetri taroccati, maxi operazione in tutto il Napoletano
I controlli ad Acerra, Marigliano, San Giorgio a Cremano, Ercolano, Ischia e Torre del Greco.
ACERRA – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro, nel corso di distinti e contestuali accessi ispettivi operati su tutta l’area metropolitana, 143.000 articoli sanitari contraffatti e non sicuri, tra mascherine, visiere, guanti, privi delle certificazioni minime di sicurezza e di indicazioni per il consumatore, quali l’importatore, il produttore e la descrizione delle caratteristiche in lingua italiana. In particolare, nel capoluogo sono state sequestrate, in due empori cinesi della zona industriale, oltre 100.000 tra mascherine chirurgiche, visiere, termometri e saturimetri non a norma, privi di marchio o con falso marchio di conformità CE.
In provincia, tra San Giorgio a Cremano ed Ercolano, sequestrati oltre 16.700 tra mascherine e guanti in lattice privi di informazioni in lingua italiana in negozi di casalinghi gestiti da cittadini cinesi e presso un disegnatore grafico. A Marigliano, ad Acerra, a Torre del Greco e a Forio sequestrate oltre 5600 mascherine pseudo protettive prive delle indicazioni obbligatorie e con falso marchio CE presso quattro negozi di articoli per la casa. Anche tra Castellammare di Stabia, Pompei, Giugliano in Campania e Villaricca sequestrate, in quattro negozi gestiti da cittadini di origine cinese, 12.200 tra mascherine monouso e visiere con indicazioni esclusivamente in lingua cinese e con falso marchio CE.
Denunciati nel complesso all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e commercio di prodotti falsi 7 soggetti, sia italiani che stranieri, e segnalati altri 7 alla Camera di Commercio per violazioni di natura amministrativa. L’operazione rientra nel quadro dell’intensificazione dell’attività di prevenzione e repressione della contraffazione, uno dei fenomeni su cui maggiormente si concentrano le speculazioni legate all’emergenza Covid-19, programmata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli a tutela dei cittadini in concomitanza con il recente passaggio della Campania in “zona gialla”.










