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Elezioni regionali, il M5S chiede l’annullamento delle procedure di Acerra
La richiesta di Alessandro Cannavacciuolo, primo dei non eletti, riguarda 40 sezioni su 56. Il deputato Del Monaco al ministro Lamorgese: inviare gli ispettori.
ACERRA – Le operazioni di voto svoltesi ad Acerra, per il rinnovo del Consiglio regionale campano, sono finite al centro di una richiesta al Ministro Lamorgese, da parte del deputato Antonio Del Monaco (M5S), per l’invio di ispettori ministeriali al Comune per verificare la legittimità delle stesse. E mentre Del Monaco scrive al Ministro ed al Sottosegretario dell’Interno, il primo dei non eletti al Consiglio Regionale con il M5S, Alessandro Cannavacciuolo, presenta ricorso al Tar per annullare il procedimento elettorale in 40 delle 56 sezioni ubicate ad Acerra.
In una lettera inviata al Ministro Lamorgese, Del Monaco sottolinea che in molti verbali delle sezioni acerrane vi sarebbero delle procedure ”non previste giuridicamente”, e alcune omissioni sul numero delle schede elettorali vidimate e non utilizzate. ”In altrettante sezioni – continua il deputato pentastellato – le tabelle riportanti le preferenze delle liste elettorali e di ogni singolo candidato presentano numerose cancellature e correzioni.
Nella quasi totalità dei verbali delle sezioni scrutinate si evincono fotocopie di tabelle riportanti i voti di preferenza incollate sulle pagine dei verbali prive di timbri, firme e numero di pagina, predisponendosi alla facile manomissione, procedura non prevista giuridicamente”. Del Monaco, infine, chiede al Ministro ”di predisporre mirati accertamenti al fine di escludere con certezza, che tutto quanto sopra esposto non faccia parte di un sistema organizzato, da più soggetti, finalizzato ad inficiare la libera partecipazione democratica dei cittadini al voto”. Le stesse motivazioni sono state riportate anche nel ricorso al Tar presentato da Cannavacciuolo, che ha sporto anche denuncia alle forze dell’ordine non appena è venuto in possesso delle copie dei verbali.










