- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio entra nella Segreteria Regionale
- Qualità dell’aria, ad agosto e settembre ecco le ‘Domeniche Green’:
- Villa dei Fiori, il consiglio comunale di Acerra: valorizzare il ruolo strategico della struttura nel panorama sanitario regionale
- Mare Group acquisisce Ctmavio e si rafforza nei droni
- Omicidio di un camionista ad Acerra, ergastolano va ai domiciliari
- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
Blitz antidroga dei carabinieri, sequestrata cocaina e marijuana
L’operazione nel rione Tappia ad Acerra. A casa di un 48enne trovate due piantine, denunciato.
ACERRA – Blitz antidroga nel rione Tappia, a casa di un pregiudicato sequestrate piantine di marijuana ed un piccolo quantitativo di erba: denunciato. In un locale lì vicino, invece, trovata della cocaina per la quale si procede contro ignoti. E’ quanto risulta dall’operazione messa a segno l’altra sera ad Acerra dai carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Giovanni Caccavale e coordinati dai militari dell’Arma della Compagnia di Castello di Cisterna, guidati dal capitano Marco Califano.
Le forze dell’ordine hanno perquisito un’abitazione della zona conosciuta come ‘dietro la Tappia’: sul balcone sono state rinvenute due piantine di marijuana ed un decina di grammi di erba. Il tutto è finito sotto sequestro e l’uomo, un 48enne del posto, soggetto ben noto gli ambienti della mala locale, è stato denunciato a piede libero. Il controllo, però, è stato esteso anche a diversi luoghi del quartiere ed in un locale abbandonato sono stati trovati 200 grammi di cocaina. Per questo ritrovamento si procede contro ignoti non essendo stato possibile attribuirne la disponibilità.
La coca sarebbe stata destinata a qualche piazza di spaccio acerrana per un business assai redditizio e che vede ‘in campo’ in città diversi cartelli criminali a gestirlo, ognuno autonomo dall’altro.










