- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio entra nella Segreteria Regionale
- Qualità dell’aria, ad agosto e settembre ecco le ‘Domeniche Green’:
- Villa dei Fiori, il consiglio comunale di Acerra: valorizzare il ruolo strategico della struttura nel panorama sanitario regionale
- Mare Group acquisisce Ctmavio e si rafforza nei droni
- Omicidio di un camionista ad Acerra, ergastolano va ai domiciliari
- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
Coronavirus, un altro caso positivo a Pezzalunga. Ad Acerra guarito pure un infermiere
E’ una parente dell’unico deceduto in città: è residente nel Nolano ma farà la quarantena ad Acerra.
ACERRA – C’è un nuovo caso positivo al Covid 19 sul territorio di Acerra: si tratta di una donna legata a vincoli di parentela al minifocolaio familiare di contrada Pezzalunga, dove purtroppo c’è stato l’unico decesso in città. La signora, che risulta residente nel Nolano, farà comunque la quarantena ad Acerra. La città registra anche un nuovo guarito, un infermiere.
Il totale dei casi ad Acerra arriva a 21 (+ 1 se si considera l’operatore che lavora a Madonna dell’Arco). I guariti sono 11 (12 con il caso di Sant’Anastasia), 1 decesso. “Ribadendo gli auguri di tanta salute a tutti – ricorda il sindaco Raffaele Lettieri – da lunedì è iniziata la ‘fase 2’, per ottemperare alle disposizioni sanitarie in maniera rigorosa sono in corso controlli serrati dei vigili urbani in punti strategici di ingresso della città e pattuglie della Polizia Municipale sono alla stazione ferroviaria per tutte le misure di sicurezza sui passeggeri dei treni che arrivano da Napoli e Caserta.
Agli acerrani che aspettano il rientro di parenti da fuori regione raccomandiamo di farli stare in autoisolamento fiduciario e di comunicare al comune e ai medici di base i loro nominativi”.










