- Nuovi scenari per il futuro dell’Antica Città di Suessola: il convegno con la Soprintendenza
- Tentata estorsione alla scuola materna, quattro arresti
- Nuova alleanza criminale tra Acerra, Marigliano e San Vitaliano: 12 arresti
- Figurini teatrali e camerino virtuale al ‘Suor Orsola Benincasa’ per i 2500 di Napoli: taglio del nastro alla mostra
- Ad Acerra gli ‘Stati Generali’ dell’ambiente
- Ambiente e salute, le richieste del Consiglio Comunale alla Regione: rispettare l’obbligo di bonificare il territorio e ampliare screening e monitoraggio qualità dell’aria
- Spengono incendio di un’auto e mettono in sicurezza i passeggeri, encomio per tre volontari della Protezione Civile di Acerra
- Tentata estorsione alla ditta edile, condannato
- Ad Acerra si balla sulle note degli Anni 90
- Ambiente, il Comune di Acerra vince il giudizio: la Regione deve fare le bonifiche
PD, Piscitelli Michela: partito ad Acerra fa opposizione sterile e strumentale
ACERRA – Michela Piscitelli, membro dell’assemblea regionale del PD, candidata più votata ad Acerra alle primarie per l’elezione del segretario regionale con quasi 500 preferenze, interviene per esprimere sostegno al Sindaco Lettieri e all’Assessore alle Politiche scolastiche Enzo Falco dall’attacco personale di cui sono stati oggetto con un comunicato stampa della locale sezione del PD.
“Esprimo solidarietà personale al Sindaco Lettieri e all’Assessore Falco per l’ingiustificato e gratuito attacco personale da parte del PD di Acerra – dichiara la giovane rappresentante del PD regionale – è un modo vecchio di fare politica che dimostra stati d’animo ancora in subbuglio per l’esito elettorale. Non è così che si può organizzare l’alternativa, senza mai dimostrarsi all’altezza dei problemi e delle urgenti soluzioni di cui necessita questa città”.
“Frequento poco il circolo locale per scelta – aggiunge Michela – perché si vede lontano un miglio che la giovane e brillante neo segretaria è già commissariata da una segreteria di vecchio conio. Basta leggere i nomi e si capirà, senza nessun pregiudizio da parte mia, che trattasi della stessa classe dirigente che ha relegato il PDS, i DS e ora il PD la forza politica residuale e senza alcuna speranza di ribaltare lo stato delle cose”.
“Chi vuole rinnovare la società deve essere in grado di rinnovare veramente se stesso – conclude Michela Piscitelli – e i modi, i linguaggi, le proposte, non danno certamente il senso di un rinnovamento nemmeno accennato”.










