- Sì ribalta un camion, ferito il conducente
- Truffe agli anziani. Dall’appello ad amici e parenti delle potenziali vittime all’analisi del fenomeno criminale. L’impegno quotidiano dei Carabinieri di Napoli
- Progetto Civico Italia, Nicola D’Onofrio entra nella Segreteria Regionale
- Qualità dell’aria, ad agosto e settembre ecco le ‘Domeniche Green’:
- Villa dei Fiori, il consiglio comunale di Acerra: valorizzare il ruolo strategico della struttura nel panorama sanitario regionale
- Mare Group acquisisce Ctmavio e si rafforza nei droni
- Omicidio di un camionista ad Acerra, ergastolano va ai domiciliari
- Bambini Saharawi alla Clinica Betania: l’Assessore Mariarca Viscovo costruisce una rete di solidarietà per il diritto alla salute
- Giovanni Evangelista: “Il mio impegno per Acerra prosegue giorno dopo giorno
- Litiga col vicino e aggredisce i poliziotti, arrestato
PD, Piscitelli Michela: partito ad Acerra fa opposizione sterile e strumentale
ACERRA – Michela Piscitelli, membro dell’assemblea regionale del PD, candidata più votata ad Acerra alle primarie per l’elezione del segretario regionale con quasi 500 preferenze, interviene per esprimere sostegno al Sindaco Lettieri e all’Assessore alle Politiche scolastiche Enzo Falco dall’attacco personale di cui sono stati oggetto con un comunicato stampa della locale sezione del PD.
“Esprimo solidarietà personale al Sindaco Lettieri e all’Assessore Falco per l’ingiustificato e gratuito attacco personale da parte del PD di Acerra – dichiara la giovane rappresentante del PD regionale – è un modo vecchio di fare politica che dimostra stati d’animo ancora in subbuglio per l’esito elettorale. Non è così che si può organizzare l’alternativa, senza mai dimostrarsi all’altezza dei problemi e delle urgenti soluzioni di cui necessita questa città”.
“Frequento poco il circolo locale per scelta – aggiunge Michela – perché si vede lontano un miglio che la giovane e brillante neo segretaria è già commissariata da una segreteria di vecchio conio. Basta leggere i nomi e si capirà, senza nessun pregiudizio da parte mia, che trattasi della stessa classe dirigente che ha relegato il PDS, i DS e ora il PD la forza politica residuale e senza alcuna speranza di ribaltare lo stato delle cose”.
“Chi vuole rinnovare la società deve essere in grado di rinnovare veramente se stesso – conclude Michela Piscitelli – e i modi, i linguaggi, le proposte, non danno certamente il senso di un rinnovamento nemmeno accennato”.










