- A2a impugnerà il lodo su Acerra con la Regione Campania
- Riscossione dei tributi, dal Consiglio un aiuto ai cittadini
- Ecocrazia, l’ambiente secondo Alberto Di Buono tra falsi miti e realtà
- Al via la XVII Edizione della ‘Settimana della Musica’, concerti in tutta la città
- Progressisti Democratici: l’intitolazione di piazze e strade alle donne della Resistenza attraverso un percorso condiviso con tutte le realtà associative e istituzionali
- Violenze al fratello per i soldi della droga, arrestato
- WIN 20, presentato il progetto di welfare del Comune di Acerra
- Spari all’aperitivo di Capodanno, presi grazie alle telecamere del Comune
- Dalla televisione all’online: come l’intrattenimento italiano ha cambiato casa
- L’ex Pretura di Napoli alla Guardia di Finanza, arriva il passaggio di consegna
Puc, il Comune di Acerra: pronti a recepire le indicazioni della Città Metropolitana
Si informa che la Città Metropolitana, chiamata dalla Legge regionale alla verifica di coerenza ex art. 3 comma 4 del Regolamento Regionale per il Governo del Territorio n. 5/2011, ha fatto pervenire i rilievi alla proposta di PUC del Comune di Acerra. In particolare il PUC, pur avendo seguito il procedimento di calcolo indicato nella proposta di PTC e stimando al 2027 in numero 67.064 abitanti, se ne distacca, però, per la determinazione del numero di famiglie e del numero medio di componenti per famiglia al 2027. Il dato risulta modificato, come emerge oggi dall’anagrafe comunale, in quanto avendo reso più rigoroso il procedimento per l’ottenimento della residenza nel nostro Comune, vi è stata una sensibile riduzione del dato famiglie/numero di componenti.
E’ un indiretto riconoscimento al lavoro di verifica, scrematura e controllo della regolarità delle residenze, esercitato anche per evitare in pieno centro storico il fenomeno dei residenti irregolari, partito con un progetto speciale del Comando di Polizia Municipale realizzato proprio a partire dall’anno 2017 (anno del passaggio all’Anagrafe comunale Nbr) e tutt’ora in corso.
I competenti uffici comunali, nonostante il parere possa essere superato con la definitiva approvazione da parte del Consiglio comunale, hanno ricevuto, unitamente al progettista designato, l’indirizzo ad allineare il calcolo e le previsioni al parere reso dalla Città Metropolitana (si ricorda che il parere viene reso senza che il PTCP o il PTCM siano stati approvati e pertanto solo indirizzanti l’esame della proposta) e in coerenza con gli indirizzi già espressi dal Consiglio comunale.
Nell’ultimo incontro tra gli uffici comunali e quelli metropolitani, presente il progettista, è stata ribadita dall’Ente la volontà a recepire le indicazioni della Città Metropolitana senza stravolgere gli indirizzi dati dal Consiglio comunale, garantendo ogni necessaria reciproca assistenza tecnico-giuridica per raggiungere questo importante traguardo per i due Enti coinvolti.
COM. STAMPA COMUNE DI ACERRA










