- Acerra, scoperta lavorazione abusiva di alimenti in pessime condizioni igienico-sanitarie
- Futuri (Im)Possibili, ecco cosa vogliono i giovani di Caivano
- Scontro fatale sulla Nola-Villa Literno, morti due ragazzi
- Alpine: il marchio d’Oltralpe dell’automotive tra design e motorsport
- La voce di tutti i cittadini di Pezzalunga, ecco il ‘Comitato Civico’
- Ad Acerra studenti da tutta Italia per il diploma, scuola sequestrata
- Prevenzione e repressione, in calo i roghi di rifiuti
- Minacce, atti persecutori ed estorsione ad una coppia di fratelli: tre arresti
- Incendia rifiuti, scoperto dalle telecamere del Comune e arrestato
- Maturità 2026, pensieri (e paure) di Teo e gli altri
Spaccio sulla ‘villa’, condannata coppia di Acerra
I due erano stati arrestati il mese scorso al termine di un blitz della Polfer nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Acerra.
ACERRA – Spaccio sulla ‘villa’, coppia condannata. E’ quanto ha stabilito il giudice monocratico del tribunale di Nola Ester Ricciardelli nei confronti di Gaetano Soriano, di 36 anni e Cristian Tortora, ventenne, entrambi di Acerra. Al termine del processo celebrato con il rito abbreviato rimediano rispettivamente 10 mesi e 6 mesi, beneficiando della sospensione della pena. Si tratta di condanne decisamente inferiori rispetto alle richieste del pubblico ministero che si era espresso per i 2 anni ciascuno.
Il più giovane era già libero, in quanto non applicata alcuna misura cautelare dopo la direttissima, mentre per il 36enne il magistrato ha revocato gli arresti domiciliari disponendo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Accolta in toto la linea difensiva del legale di fiducia degli imputati, l’avvocato Elisabetta Montano. La vicenda oggetto di questo procedimento risale agli inizi di ottobre quando la coppia era stata bloccata per spaccio nei pressi della stazione ferroviaria di Acerra insieme ad un terzo giovane del posto, poi denunciato per favoreggiamento. Secondo gli agenti della Polfer il 20enne fungeva da cassiere, sostava all’interno della biglietteria in attesa di essere contattato dal ‘cliente’ di turno, incassava il denaro e poi forniva le indicazioni per la consegna.
L’altro, invece, cedeva lo stupefacente, solitamente all’esterno della struttura, per ritornare successivamente dal complice e intascare i soldi. I due erano stati seguiti nei loro movimenti durante i quali era avvenuto lo scambio droga-soldi con un acquirente. In quella circostanza erano state sequestrate due bustine di marijuana.










