- Festival della Magia, ‘buona la prima’
- Schianto fatale, 54enne muore alla guida del furgone
- Educazione stradale, ‘Sii saggio guida sicuro’ fa tappa ad Acerra
- Il ‘Castello nel cilindro’ e Acerra diventa magica !!!
- Sequestrati 80mila litri di gasolio di contrabbando, 4 denunce
- Giornata della dell’Unità Nazionale, l’amministrazione inaugura la ‘Parete della Costituzione’ alla scuola Caporale
- Consiglio Comunale, la maggioranza smaschera le contraddizioni dell’opposizione
- Acerrana, a fine stagione l’addio della famiglia Guastafierro
- Pomigliano, movida violenta: due feriti, una ragazza accoltellata
- Acerra: Sindaco, Caritas, Vescovo e Asl inaugurano l’ambulatorio popolare
‘Beccato’ dai carabinieri mentre viaggia in auto con la droga
Un 30enne di Acerra arrestato e scarcerato: sequestrate alcune stecchette di hashish.
ACERRA – In auto con la droga, 30enne arrestato e scarcerato. E’ quanto risulta dopo l’operazione messa a segno l’altra sera dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Giovanni Caccavale e coordinati dai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Marco Califano, che hanno bloccato Michele Fiorentino, di Acerra.
I fatti: sono da poco trascorse le 23 di giovedì quando a conclusione di un’accurata attività infoinvestigativa i militari intercettano l’auto con a bordo il giovane che viaggia insieme alla compagna, risultata totalmente estranea alle contestazioni. Il suo atteggiamento desta subito qualche sospetto così che si procede alla perquisizione personale e del veicolo. Sotto al cuscino, utilizzato dal conducente probabilmente per una guida più comoda, saltano fuori 13 stecchette di hashish dal peso complessivo di 36 grammi.
Dopo le formalità di rito il trentenne viene tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ieri mattina, poi, all’esito dell’udienza direttissima, il giudice monocratico del tribunale di Nola Mariangela Luzzi ha convalidato l’arresto scarcerando successivamente l’indagato accogliendo la richiesta del suo legale di fiducia, l’avvocato Ciro Bianco. Disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il pubblico ministero in aula, invece, si era espresso per la custodia cautelare ai domiciliari. Il giovane affronterà da libero, in pratica, il processo che avrà inizio a dicembre con rito alternativo. Nel corso della convalida ha fornito la sua versione dei fatti negando le accuse di spaccio e motivando il possesso del ‘fumo’ per uso personale.










