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Sparò allo zio, 29enne patteggia la pena
I fatti risalgono allo scorso dicembre quando l’uomo fi avvicinato dal nipote n via Veneto ad Acerra.
ACERRA – Sparò allo zio, 29enne condannato. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Nola dopo aver ammesso al patteggiamento Francesco Di Micco, di Acerra, a conclusione dell’accordo tra il pubblico ministero ed il suo legale di fiducia, l’avvocato Domenico Buonincontro. Il giovane rimedia 2 anni e 7 mesi per detenzione e porto di arma clandestina – una Beretta di piccolo calibro – spari in luogo pubblico e lesioni gravi.
Il tribunale aveva già accolto le richieste della difesa scarcerando l’imputato che oggi è ai domiciliari. I fatti oggetto di questo procedimento risalgono allo scorso dicembre quando lo zio venne ferito da un colpo di arma da fuoco alla gamba in via Veneto. Il ‘pistolero’ fu rintracciato a Caivano nelle ore immediatamente successive all’episodio.
La violenza si consumò nell’ambito familiare: il 29enne incontrò il parente, Filippo Di Micco, 58enne fratello e socio del padre nell’attività di distribuzione di bibite, che stava effettuando un giro di consegne a bordo del suo camioncino. Poi aprì la porta del veicolo e fece fuoco colpendolo con un proiettile alla gamba destra: la vittima fu prontamente soccorsa e trasportata in ospedale dove per fortuna le sue condizioni sembrarono subito non gravi. Una volta suturata la ferita all’arto inferiore, i medici lo dimisero con una prognosi di trenta giorni.










