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Acerra, l’opposizione presenta le proprie osservazioni al Puc
Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle depositano la documentazione: consigli e criticità del piano dell’amministrazione Lettieri.
ACERRA – L’opposizione presenta le proprie osservazioni al Puc. E’ quanto hanno depositato nei giorni scorsi in Comune Partito Democratico e Cinquestelle. “Questo piano ha un’unica finalità, cioè rideterminare un ‘regime dei suoli’ in assenza di un reale sviluppo territoriale integrato”. E’ questo in sostanza il pensiero del Pd che in un dettagliato documento ha esposto perplessità e suggerimenti all’amministrazione Lettieri.
Tra le criticità rilevate i lotti di espansione residenziale delle zone C che da edificabili diventano inedificabili e le “strane scelte” degli indici di fabbricabilità tra zone C (di completamento) e zone B (zone parzialmente o totalmente edificate) per le quali si chiede uniformità. Le osservazioni riguardano anche la frazione Pezzalunga, che risulterebbe avere un decentramento urbanistico difforme rispetto alle previsioni dei piani sovraordinati, che insieme al Gaudello diventerebbero totalmente agricole, con una carenza servizi per il terziario. Altri punti critici, per il Pd, l’assenza di riferimenti alla mobilità interna della città, soprattutto per quel che concerne il trasporto pubblico e l’ipotesi di abbattimento della scuola Montessori per fare spazio ad un parcheggio. Per quel che concerne lo stadio il suggerimento è di realizzarlo nell’area Pip, in zona Marchesa.
Per il Movimento Cinque Stelle, invece, “tutto il Piano proposto risente di una visione urbanistica della città che non contempla e non risponde alle nuove esigenze e richieste sempre più diffuse nelle città europee ed italiane che possono essere definite digitali, verdi, smart e sostenibili – spiega il consigliere Carmela Auriemma – per cui è necessario che il nuovo volto della città sia marcatamente all’insegna della sostenibilità. Acerra ha bisogno di un Piano Urbanistico Culturale che la porti a rinascere ed affermarsi come importante crocevia della nostra regione”.










