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Casavatore, concerto omaggio a Bach nella Chiesa di San Giovanni Battista
CASAVATORE (Guido Caiazzo) – Tripudio a ‘suon di Orchestra’ sulle note di Johann Sebastian Bach. Iniziativa che si inquadra negli ‘Itinerari Barocchi’. La chiesa ‘San Giovanni Battista’ di Casavatore ha fatto da scenario al concerto dell’Archi Ensemble dell’Orchestra da Camera di Caserta. Un appuntamento musicale, ad ingresso libero, tenutosi venerdì sera, che ha coinvolto cittadini, istituzioni, Proloco. Ma non solo. L’evento musicale è stato organizzato dalla Pro Loco di Casavatore Aps, in collaborazione con l’Orchestra da Camera di Caserta, appunto, e l’associazione Anna Jervolino. Evento sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Campania, con il patrocinio morale del Comune di Casavatore. Il concerto dell’Archi Ensemble dell’Orchestra da Camera di Caserta ha avuto come ospite il solista Luigi Gordano, fisarmonicista e Premio delle Arti del Miur edizione 2021. Il concerto si inquadra negli Itinerari Barocchi ed è stato bissato anche alla Reggia di Caserta. Protagonisti i musicisti dell’Archi ensamble, ai violini Alessandro Siniscalco, Rossella Graniero, Gabriella Marchese, Francesco Di Costanzo, Sonia Tramonto, alla viola Fernando Ciaramella, al violoncello Andrea D’Angelo, al contrabbasso Ottavio Gaudianocon ospite speciale alla fisarmonica Luigi Gordano. Il giovane musicista calabrese – nato a Cetraro (in provincia di Cosenza) 27 anni or sono – talento internazionale, ha tenuto molti concerti non soltanto in Italia e in Europa, ma anche oltre oceano, come negli Usa al ‘Covington Center of Performing Arts’ della Redford University, al ‘Fine Art Center’ in Virginia, ‘University Club’ di New York. Il giovane musicista ha vinto inoltre vari concorsi Internazionali, come il Premio delle Arti del MIUR, Accordion Competition Vilnius, Città di Belluno, Rovere d’oro, Diapason d’oro e Castelfidardo. Nonostante la giovane età, Gordano ha già tenuto un suo concerto in uno dei tempi mondiali della musica, la Carnegie Hall di New York ed è stato il primo italiano dal 1994 ad oggi a trionfare, conquistando il primo premio assoluto, ad uno dei più prestigiosi concorsi per fisarmonicisti al mondo, l’Accordion Competition di Vilnius. Evento, quest’ ultimo, che richiama musicisti di talento da tutto il mondo. Il programma, tre briosi concerti di Bach, per tastiera ed archi, in fa minore, in sol minore e in re minore. Il programma musicale, che ha avuto come cornice la parrocchia di San Giovanni Battista, da poco ristruttura e tirata al lucido, ha fatto sì che si portassero in scena tre briosi concerti di Bach, per tastiera ed archi, in fa minore, in sol minore e in re minore.
“La Pro Loco di Casavatore Aps è entusiasta di inaugurare il nuovo anno sociale con un appuntamento dedicato alla cultura e alla musica, con l’auspicio che possa rappresentare un momento significativo per la comunità casavatorese”, il pensiero della presidente della Pro Loco Aps Alessia De Simone (nella foto). “L’iniziativa vuole essere il primo passo di un nuovo percorso di eventi culturali, pensati per creare nel tempo occasioni di incontro, condivisione e partecipazione, facendo della cultura una presenza sempre più importante nella vita della comunità”, precisa la presidente della Proloco di Casavatore Alessia De Simone. Presidente che non nasconde l’entusiasmo per l’iniziativa e la sua riuscita. “È stato per noi della Pro Loco un grande orgoglio offrire alla nostra città una serata di così alto valore artistico e culturale – ha sottolineato – la musica rappresenta uno straordinario strumento di condivisione, capace di emozionare, unire le persone e valorizzare i luoghi simbolo della nostra comunità” Non mancano i ringraziamenti di Alessia De Simone. “Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla Pro Loco Aversa Normanna, nella persona del presidente Giuseppe Lettieri, per la preziosa collaborazione; al sindaco Fabrizio Celaj, per l’attenzione e il sostegno alle iniziative culturali del territorio; a don Carmine Caponetto,parroco della chiesa di San Giovanni Battista, per la calorosa ospitalità e la disponibilità dimostrata. Un sentito grazie va a tutti gli artisti e a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento”. Poi uno sguardo al futuro. “Continueremo a lavorare con passione per promuovere la cultura, valorizzare le bellezze di Casavatore e creare nuove occasioni di incontro, condivisione e partecipazione per tutta la comunità”, conclude la presidente della Proloco. “Un caloroso saluto a cittadini e organizzatori che hanno voluto donare alla nostra comunità un momento culturale e di musica di grandissima qualità. Basti pensare che l’evento di questa sera sarà poi replicato domani (sabato, ndr) alla Reggia di Caserta, per comprendere il valore elevato dei musicisti”,il saluto del sindaco di Casavatore Fabrizio Celaj. Il primo cittadino non risparmia parole che vanno a sottolineare la tenuta dell’evento. “Essere qui, in questa suggestiva cornice, assume un significato speciale e per questo ringrazio calorosamente il nostro parroco don Carmine per la sua disponibilità”, precisa la fascia tricolore. “I luoghi di culto, oltre a rappresentare importanti punti di riferimento spirituale, custodiscono la memoria, le tradizioni e l’identità di una comunità – prosegue ancora il sindaco – le loro mura raccontano storie di generazioni, di fede, di speranza e di condivisione. Come amministrazione comunale, crediamo fortemente nel valore della cultura e dell’associazionismo”. Poi la speranza del sindaco. “Una città cresce non soltanto attraverso le opere e i servizi, ma anche grazie alle iniziative che alimentano la partecipazione, promuovono il talento e creano momenti di autentica condivisione – aggiunge Celaj – la Pro Loco, con il suo impegno, rappresenta una risorsa preziosa in questo percorso, perché contribuisce a mantenere vive le tradizioni di Casavatore e, allo stesso tempo, a costruire nuove opportunità di incontro e di crescita. Il mio auspicio è che occasioni come questa possano essere sempre più frequenti e che ciascuno di noi possa sentirsi parte attiva di una comunità che custodisce le proprie radici, guarda al futuro con fiducia e riconosce nella cultura uno strumento fondamentale di unione e di progresso”. Infine i ringraziamenti del sindaco. “A nome mio personale e dell’amministrazione comunale, desidero ringraziare tutti gli organizzatori, il direttore d’orchestra, maestro Antonino Cascio e tutti i musicisti”.










