NAPOLI (Guido Caiazzo) – Anche il contrabbando si adegua al mercato. Potremmo definirlo contrabbando 2.0. Nel ‘paniere illegale’ arrivano infatti le ricariche per le sigarette elettroniche. Sanzionato un 70enne del Rione Sanità. Tra i clienti chi non può andare in tabaccheria, o magari non può recarsi di persona sul posto. Veniva infatti effettuato anche servizio a domicilio, oltre alla vendita sul posto. Teatro della vicenda via Sant’Antonio a Capodimonte. L’ uomo era nei pressi della Porta di Mezzo del bosco di Capodimonte e nascondeva tra le gambe, accanto ad un motorino, un borsone. Alcuni clienti si recavano sul posto, per altri veniva invece si presume venisse effettuato, secondo fonti investigative, servizio a domicilio.
Un’offerta che possa sintonizzarsi sulle esigenze dei clienti, una delle regole più elementari del mercato. Sono passati appena due giorni dall’inchiesta sul consumatore di droga e Napoli offre un altro piccolo, quanto esemplare, spaccato di domanda e offerta.
Questa volta, però, il focus si sposta sul contrabbando. Via Sant’Antonio a Capodimonte, poche centinaia di metri dalla Porta di Mezzo del Bosco di Capodimonte, zona altamente turistica, non lontani dalle Catacombe di San Gennaro e dalla strada che porta appunto alla Sanità.
Operazione effettuata dai carabinieri in forza alla stazione di Napoli Capodimonte. La zona del bosco di Capodimonte è quotidianamente controllata dai carabinieri, proprio perché altamente turistica, oltre che trafficata quotidianamente. Proprio durante i controlli, i carabinieri della stazione di Capodimonte hanno notato e successivamente identificato il 70enne del Rione Sanità, incensurato.
Ai suoi piedi, nascosto dietro uno scooter parcheggiato, c’era un grosso borsone.
All’interno 718 tra pacchetti di sigarette e ricariche di sigarette elettroniche. Ed è proprio quest’ultima presenza è stata ad attirare l’attenzione degli investigatori.
“Mariscià, la gente mi chiede anche queste e io mi adatto!”, l’ammissione del 70enne.
Poche parole che fotografano meglio di una lezione di marketing il principio base dell’offerta. Intercettare una richiesta e adeguare il prodotto.
Resta da chiarire il canale di approvvigionamento ma tra le ipotesi non si esclude che possano essere state acquistate nel circuito legale e rivendute con un margine di appena 30-40 centesimi per pezzo.
Le ricariche per le e-cig sono ormai un prodotto ampiamente richiesto e, nella potenziale platea di clienti, potrebbe esserci anche chi non è nelle condizioni di raggiungere autonomamente una tabaccheria. Ad esempio, si presume, chi è sottoposto agli arresti domiciliari. Il 70enne, incensurato, è stato sanzionato e tutti i pacchetti finiti sotto sequestro. Valore dell’ intera merce, tra ricariche per sigarette elettroniche, ma anche sigarette tradizionali, si aggirerebbe sui 7, 8mila euro. Sono state sequestrate infatti 12, 13 filiere di merce tra marchi nazionali ed esteri.
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