“Una prima decisione che ci dà ulteriore fiducia in vista del procedimento in corso in sede civile. Che sia chiaro, tuttavia, che all’esito di tutta la vicenda giudiziaria, sia penale che civile, ogni risorsa finanziaria dovrà essere destinata al territorio di Acerra”. E’ quanto sottolinea il sindaco di Acerra Tito d’Errico dopo il provvedimento di confisca di beni a carico dei fratelli Pellini. “Siamo solo alla chiusura del primo grado di questo giudizio delle misure di prevenzione sul patrimonio degli imprenditori – spiega il sindaco – ma al di là di come e quando si concluderà la vicenda, la Città di Acerra ha la priorità per ogni attività che in futuro verrà posta in essere. Una richiesta chiara già partita nel 2024 da parte dell’amministrazione, che in Consiglio Comunale ha fatto esplicita istanza al Ministero dell’Ambiente per essere coinvolta come parte interveniente nella causa civile che tuttora è pendente. Questa amministrazione comunale continuerà a fare fino in fondo la sua parte per senso di responsabilità verso la città affinchè siano soprattutto le generazioni future a beneficiare dei ristori per i danni ambientali subiti”.
COM.STAMPA
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