- Acerrana, la prima gioia arriva al 90’: col Francavilla tre punti di speranza
- Casavatore, lavori terminati alla scuola media De Curtis’: taglio del nastro con Franco Ricciardi
- Regionali, l’analisi del voto nella città di Acerra
- Elezioni Regionali: dalle urne c’è ancora fiducia nell’amministrazione comunale
- La Sarnese gioca a tennis con l’Acerrana: game, set, match
- Viscovo e Giugliano in prima linea nella lotta alla violenza di genere
- Una panchina gialla per diffondere gentilezza contro il bullismo
- Tentato omicidio D’Agostino, sentenza ribaltata: assolto Salvatore Andretta
- Elezioni Regionali, Acerra deve confermarsi protagonista in Campania
- Spari contro il presidio della guardia medica a via dei Mille
Regionali, l’analisi del voto nella città di Acerra
Un consigliere eletto, la conferma Lettieri e la delusione Cinquestelle E’ lo scenario che emerge nella città di Acerra dopo il voto di domenica e lunedì, che ha detto tanto in merito al quadro politico locale e di riferimento metropolitano e regionale. Una cittadina di Acerra, Assunta Panico, meglio conosciuta come Susy, figlia del segretario generale Ugl Gaetano, viene eletta come seconda in Forza Italia (dietro all’ex sindaco di Casalnuovo Massimo Pelliccia) nella Circoscrizione Napoli con circa 13mila preferenze. Di queste, però, ‘solo’ poco meno di 1500 vengono da Acerra, con il grosso del consenso maturato negli ambienti sindacali e dei Caf-Patronati di Napoli città. Al Consiglio Regionale sarà tra i banchi dell’opposizione. Forza Italia ad Acerra supera i 2mila voti ed è il quarto partito della città, distante meno di cento voti da Fratelli d’Italia, che è la terza compagine: tra i ‘meloniani’ però, il dato è dovuto al contributo di tre consiglieri di opposizione che si sono staccati dalla Coalizione Civica progressista i quali hanno fornito il supporto elettorale per Raffaele Pisacane, eletto come terzo in Fdi. Invece sono 542 i voti ad Acerra dello storico esponente della destra locale Raffaele Barbato (3183 quelli totali).
Ad Acerra, tuttavia, l’amministrazione comunale ed il gruppo che ha sostenuto la candidatura di Vittoria Lettieri si confermano il primo partito della città. Il consigliere regionale uscente ottiene ben 14.323 preferenze (3mila in più di cinque anni fa) di cui 7.208 ad Acerra (il dato in assoluto più alto per un rappresentante del territorio), in linea con quello del 2020. Ció significa che un acerrano su tre ha scelto Lettieri, con 5mila votanti totali in meno rispetto alle scorse Regionali.
Vittoria Lettieri è quarta (seconda non eletta) nella lista ‘A Testa Alta’, la lista più votata. Una questione di ‘resti’ non ha fatto scattare il terzo seggio alla lista, nonostante i 30mila voti in più rispetto ad altre liste che comunque nella Circoscrizione Napoli hanno preso ugualmente due seggi. Il Movimento Cinque Stelle, per esempio, che nella Circoscrizione Napoli ha preso circa 20mila voti in più rispetto ad ‘A Testa Alta’ si porta a casa ben 4 seggi. M5S che è il secondo partito della provincia di Napoli ma ad Acerra delude con ‘soli’ 1400 voti di lista e senza rappresentanza consiliare (sebbene la parlamentare del collegio sia coordinatrice provinciale del partito) visto il passaggio del consigliere Affinito al gruppo misto.
Stesso discorso del Partito Democratico, primo partito in Campania e in provincia di Napoli, ma che ad Acerra colleziona circa 1700 voti nonostante il contributo di tre consiglieri di opposizione.
Forte di due candidati locali, Alessandro Cannavacciuolo e Rosario Visone, Alleanza Verdi-Sinistra è il secondo partito di Acerra: l’ambientalista ad Acerra prende 1.000 dei 4.100 voti totali, mentre il portavoce regionale del partito si attesta in generale a 3mila voti, di cui ‘solo’ 250 ad Acerra.
Il resto: poca roba la Lega, mentre è buono in termini consensuali il contributo locale alla lista Avanti Campania. In generale plebiscito per Roberto Fico, neo presidente della Regione Campania, sonora sconfitta annunciata per Edmondo Cirielli. Nella lista Fico Presidente 313 voti per Giuseppina De Rosa (di Acerra), mentre per ‘Bandecchi Presidente’ Antonio Selvaggio raggiunge 225 preferenze.
gu.ca.










