Dal mare al cuore della città. Dopo aver lasciato l’isola verde di Ischia, la IX edizione della Staffetta dei Diritti “Luigi Bellocchio” è approdata a Ponticelli, accolta con entusiasmo dall’Istituto Comprensivo 49° Toti Borsi Giurleo. Una tappa intensa e partecipata, che ha visto oltre 800 tra bambini, ragazzi, docenti e famiglie trasformare una luminosa mattina di ottobre in un grande abbraccio collettivo, fatto di colori, voci e speranza. Promossa dal Laboratorio Regionale “Città dei Bambini e delle Bambine” di San Giorgio a Cremano, con il sostegno delle amministrazioni locali, la Staffetta attraversa 25 comuni della Campania, unendo i territori con un unico messaggio: aprire le città alla pace, ai diritti e alla partecipazione. Ad accogliere la delegazione proveniente da Ischia erano presenti la Dirigente scolastica prof.ssa Chiara Lucia Schiavo, l’Assessore alle Politiche Sociali della VI Municipalità Mariarca Viscovo e la prof.ssa Maria Neve della Toti Borsi. Il corteo si è snodato da Viale Margherita fino alla sede storica dell’Istituto Toti Borsi Giurleo, accompagnato da bandiere della pace, cartelloni e dalle suggestive “chiavi dei diritti”, realizzate dai bambini con materiali di riciclo. A chiudere la sfilata, le autorità civili e scolastiche con la stele del Bambino Vitruviano, simbolo del passaggio di testimone tra le città della Staffetta.
La Dirigente scolastica Prof.ssa Chiara Lucia Schiavo ha commentato: “È stata unagiornata di grande emozione. Vedere gli studenti protagonisti di un’iniziativa che celebra la pace e i diritti ci ha ricordato quanto sia importante trasmettere questi valori ogni giorno, accompagnando le nuove generazioni nel cammino della consapevolezza civica.” A sua volta, l’Assessore Mariarca Viscovo, Assessore alle Politiche Sociali e legale internazionale, che da anni sostiene con convinzione la Staffetta dei Diritti, ha aggiunto: “Siamo felici di rinnovare il nostro impegno in questo percorso che trasforma le nostre città in spazi di partecipazione e solidarietà. I diritti non sono una meta da raggiungere, ma una strada da percorrere insieme e vanno sempre difesi e custoditi in ogni tempo e in ogni luogo. La pace non è solo assenza di guerra, ma presenza di giustizia, di uguaglianza e di ascolto reciproco, e comincia proprio da qui: dalle scuole, dai quartieri, dalle parole e dai gesti dei più giovani. Questo cammino culminerà il 20 novembre con la celebrazione del 36° anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, uno strumento internazionale che riconosce i bambini e le bambine come soggetti titolari di diritti. È un’occasione per riflettere sull’importanza di proteggerli e promuoverli in ogni contesto.”
COM.STAMPA
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