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Il Consiglio Comunale di Acerra unito esprime solidarietà a Don Patriciello
ACERRA – “Caro Don Maurizio, Acerra è con te. La nostra città respinge ogni forma di intimidazione e riafferma il valore della legalità, della solidarietà e della speranza”. E’ quanto contenuto nel documento approvato dal Consiglio Comunale di Acerra che all’unanimità ha manifestato, a nome dell’intera comunità locale, “il dovere morale e istituzionale di esprimere con chiarezza la propria vicinanza a chi, come Don Maurizio Patriciello, testimonia con coraggio l’impegno per un futuro migliore”.
Domenica mattina Don Maurizio Patriciello, Parroco della Chiesa di San Paolo Apostolo a Caivano, al momento della comunione aveva ricevuto un foglio contenente un proiettile da parte di un 75enne poi arrestato dalle forze dell’ordine. “Don Maurizio Patriciello rappresenta da sempre una voce limpida e coraggiosa a difesa della legalità, della giustizia e della dignità umana – scrivono i consiglieri – la sua azione pastorale, sociale e civile è un punto di riferimento non solo per la comunità parrocchiale, ma per l’intera cittadinanza di Acerra e per tutto il territorio campano. L’odioso e vile atto intimidatorio subito costituisce un’offesa non solo alla sua persona, ma all’intera collettività che si riconosce nei valori della democrazia, della libertà e del rispetto”. Il Consiglio Comunale di Acerra ha condannato con fermezza un gesto tanto spregevole quanto inaccettabile, che tenta di colpire i valori stessi su cui si fonda la convivenza civile e ha rinnovato a Don Maurizio l’incoraggiamento a proseguire, con coraggio edeterminazione nella sua missione pastorale, sociale e civile, rassicurandolo che la città di Acerra sarà sempre al suo fianco. A tal proposito l’Assise si impegna a dare indirizzo nel dedicare una piazza a tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata in ogni sua forma, un’iniziativa che sarà organizzata con la testimonianza dello stesso don Maurizio. “Siamo certi che le autorità competenti faranno piena luce sull’accaduto, affinchè sia fatta e sia garantita la massima tutela a chi quotidianamente si spende per il bene della comunità – aggiungono i consiglieri – la violenza e la paura non potranno mai prevalere sulla forza della verità, della giustizia e del bene comune”.
Dall’Assise via libera – con i voti della sola maggioranza – anche allo Schema di Bilancio Consolidato 2024.
COM.STAMPA










