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Piazze di spaccio dei diretti e dei pintonio, 8 condanne e 2 assoluzioni
Piazze di spaccio dei ‘pintonio’ e dei ‘dirett’, otto condanne e due assoluzioni. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Napoli nei confronti di dodici persone accusate di associazione a delinquere finalizzate allo spaccio.
Al termine del processo celebrato con il rito abbreviato Ciro Affinito, meglio conosciuto come nas ‘e cane, rimedia 13 anni e 4 mesi: secondo la Procura l’uomo sarebbe stato a capo della piazza dei ‘dirett. Stessa pena inflitta a Luisa De Falco, che avrebbe avuto la gestione operativa. Maddalena De Falco, detta ‘o checc, prende 9 anni. Carlo Brasile e Giuseppe Piscopo vengono condannati a 6 anni e 8 mesi a testa, Tommy Maione a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni: sono considerati i pusher, attrezzati anche per la consegna a domicilio di crack e cocaina. A capo della piazza dei ‘pintonio’, invece, realizzata nel rione Madonnelle, per l’Antimafia ci sarebbe stato Pasquale Tedesco ‘o cacaglio, che avrebbe supervisionato l’andamento degli affari nel rione Madonnella stabilendo le forniture di droga ad essa destinate: l’uomo rimedia 13 anni e 4 mesi, mentre Nicola Carolla, che si sarebbe occupato dello smercio della ‘roba’, prende 6 anni e 8 mesi. Assoluzione piena per Antonio Terracciano (per il quale erano stati invocati 10 anni e 8 mesi) e per Antonino Terracciano (richiesta 12 anni): accolte, nello specifico, le argomentazioni giuridiche avanzate dai rispettivi legali di fiducia, gli avvocati Domenico Paolella e Luigi Montano per il primo e Ottavio Maione e Antonio Abet per l’altro.










