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Il Pd: 25 Aprile, riaffermare valori Resistenza e conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre
Il 25 Aprile non è solo una ricorrenza storica, ma un momento di riflessione e rinnovato impegno nei confronti dei valori fondanti della nostra Repubblica: libertà, giustizia, democrazia, uguaglianza e solidarietà. Valori che la Resistenza ha incarnato e che devono continuare a ispirare la nostra comunità. Con l’avvicinarsi di questa giornata così significativa, il Partito Democratico di Acerra esorta l’Amministrazione Comunale a riprendere con determinazione l’iter per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre. Un atto che non è solo simbolico, ma rappresenta una scelta di campo netta e inequivocabile: stare dalla parte della memoria, della verità storica e della lotta contro ogni forma di odio e discriminazione.
Questa proposta, che nasce da un percorso condiviso con realtà associative e moltissimi cittadini che hanno sottoscritto una petizione popolare, rappresenta un segnale forte di riconoscimento verso una delle voci più autorevoli della nostra storia recente, simbolo della lotta contro l’odio e l’indifferenza. La figura della Senatrice Segre, testimone diretta degli orrori della Shoah, è un esempio di resilienza e impegno civile. Conferirle la cittadinanza onoraria significa ribadire che Acerra è una città che si riconosce nei valori della Resistenza, che rifiuta ogni forma di revisionismo e che vuole costruire il futuro sulla base dei principi di democrazia e inclusione.
Purtroppo, dobbiamo constatare che una parte dell’opposizione, accecata da livori personali e da una miopia politica senza visione, ha ostacolato questo percorso con atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con il bene della città. A loro diciamo con chiarezza: la memoria e i valori fondanti della nostra Repubblica non sono merce di scambio né strumenti di battaglia politica. Invitiamo l’Amministrazione a non arretrare, a procedere senza esitazioni verso questo riconoscimento e a dimostrare, ancora una volta, che Acerra è una città che non dimentica, che sa scegliere da che parte stare e che guarda al futuro con i principi della Resistenza ben saldi nel proprio cammino.
COM. STAMPA










