- Nuovi scenari per il futuro dell’Antica Città di Suessola: il convegno con la Soprintendenza
- Tentata estorsione alla scuola materna, quattro arresti
- Nuova alleanza criminale tra Acerra, Marigliano e San Vitaliano: 12 arresti
- Figurini teatrali e camerino virtuale al ‘Suor Orsola Benincasa’ per i 2500 di Napoli: taglio del nastro alla mostra
- Ad Acerra gli ‘Stati Generali’ dell’ambiente
- Ambiente e salute, le richieste del Consiglio Comunale alla Regione: rispettare l’obbligo di bonificare il territorio e ampliare screening e monitoraggio qualità dell’aria
- Spengono incendio di un’auto e mettono in sicurezza i passeggeri, encomio per tre volontari della Protezione Civile di Acerra
- Tentata estorsione alla ditta edile, condannato
- Ad Acerra si balla sulle note degli Anni 90
- Ambiente, il Comune di Acerra vince il giudizio: la Regione deve fare le bonifiche
L’impegno delle istituzioni per la tutela ambientale del territorio: il bilancio dei controlli della Forestale
Continua l’impegno severo dei Nuclei CC Forestale nella “Terra dei Fuochi”: 636 servizi svolti, 277 attività controllate e 65 sequestrate, 106 mezzi/attrezzature sequestrate, 204 notizie di reato, 132 illeciti amministrativi contestati per un ammontare complessivo di 904.233 euro nell’anno 2024. È questo il bilancio delle attività svolte dai CC Forestale della Campania nella cosiddetta ‘Terra dei fuochi’, ovvero quella porzione di territorio compresa tra le province di Napoli e di Caserta. Decine le officine meccaniche e le carrozzerie sequestrate operanti in carenza dei requisiti tecnici, senza alcuna tracciabilità dei rifiuti prodotti e senza autorizzazioni alle emissioni in atmosfera.
Sono stati 19 i deferimenti nella campagna di controllo “autodemolitori” con 5 aziende sequestrate perché sprovviste delle autorizzazioni ambientali, dove lo smontaggio di parti meccaniche avveniva senza precauzioni per l’ambiente. Scoperte anche tre discariche di rifiuti speciali tombate, di cui le più importanti a Casaluce, per una estensione di 45.000 mq, e a Caivano, per 4000 mq, in cui sono stati rinvenuti anche rifiuti pericolosi. Sempre più consolidata l’azione svolta dai Nuclei CC Forestale contro gli abbandoni ed abbruciamento di rifiuti mediante l’impiego di minitelecamere e fototrappole, che ha permesso di scoprire i responsabili di reiterati abbandoni anche alle falde del Vesuvio in Torre del Greco.










