- Blitz della polizia in un condominio di Acerra, sequestrati due chili e mezzo di hashish e una pistola
- Minaccia la ex mentre lei lo denuncia, arrestato
- Dal ‘labor’ di Catone alla resilienza di pusher e carabinieri: smantellata piazza di spaccio
- Ad Acerra torna l’appuntamento con la storia con la rievocazione dell’Assedio al Castello del 1421
- Picchia la fidanzata e viene ferito, 26enne arrestato
- I carabinieri sventano un femminicidio, 63enne in manette
- Rapina in pieno centro a Napoli, tornano sul luogo del delitto e vengono arrestati
- Voyageur, il ‘naufragio’ esposto a piazza Municipio
- Acerra in musica per la Malattia di Sjögren, al Castello di Acerra serata di gala col Prefetto di Napoli
- Blitz dei carabinieri nel centro storico di Acerra, sequestrate armi e droga
“Le parole fanno male quanto i pugni”, le opere dei ragazzi di Acerra contro il bullismo
La mostra allestita al Castello.
ACERRA – “Le parole fanno male quanto i pugni. Scegli di essere gentile”. E’ uno dei tanti messaggi di solidarietà e sensibilità trasmessi dagli studenti di Acerra attraverso le proprie opere raccolte in una mostra al Castello. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Piccoli Passi, ha visto l’esposizione di disegni e installazioni da parte dei ragazzi di tutte le scuole della città. All’inaugurazione della Mostra hanno preso parte il sindaco Tito d’Errico insieme agli assessori Milena Petrella e Francesca La Montagna e il consigliere regionale Vittoria Lettieri. Dal body shaming (“il valore della persona non si pesa sulla bilancia, ma sul cuore”) all’emarginazione (“la conoscenza è una luce che illumina il mondo”), dai ragazzi sono arrivati segnali ben precisi su rispetto, cura, educazione e amore.
“Mai abbassare la guardia sul bullismo – ha sottolineato il sindaco d’Errico – e il sostegno che abbiamo dato a questa mostra lo avvalora. Un mix tra arte, sensibilizzazione e impegno sociale in cui tutti gli studenti di ordine e grado hanno dato il proprio fondamentale contributo”. L’esposizione si concluderà il mese prossimo con una premiazione delle opere più apprezzate dalla commissione giudicante. “Tema importante – ha sostenuto Vittoria Lettieri – che porta Acerra sempre ad un livello più alto nell’affrontare questi argomenti. Due sono i temi ricorrenti: il fenomeno social e paura dell’emarginazione. Il bullismo non è un segreto: prima si risolveva in classe, oggi si porta a casa. Occorre educazione al rispetto, al rispetto delle persone e degli spazi. Per fortuna che le istituzioni di questo territorio sono molto attente a queste tematiche”.
el.em.










