(Storia Fiaccola della Pace del III Millennio)
10 anni fa in collegamento con le celebrazioni del centenario della fine del primo conflitto mondiale partiva questo progetto, promosso dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, che, attraverso l’appello lanciato dalla Perugia – Assisi “Dalla grande guerra alla Grande Pace”, ha chiamato a raccolta scuole, realtà sociali ed Enti locali, coloro ovvero a cui viene affidato il futuro rappresentato dai nostri giovanissimi. Scuole ed Enti locali sono stati chiamati ad aderire poiché la Pace deve partire dai banchi Scuola con dall’esercizio educativo e la formazione alla coscienza critica ed in Politica attraverso programmi di disarmo e di Nonviolenza attiva. La Fiaccola della Pace ha ricordato che “Dopo 100 anni di guerre è arrivata l’ora di dichiarare che la Pace è diritto universale di ogni uomo”. Non si può far più finta di nulla, siamo in un punto di non ritorno. La nostra Europa ancora una volta investita da venti di guerra che minacciano gravemente il futuro. Che futuro senza Pace allora? Cos’altro deve accadere per capire che siamo in un punto di non ritorno e che bisogna reagire a questo grande pericolo che incombe sull’umanità? Gli insegnanti allora, sono chiamati a mobilitarsi, a riflettere sul futuro, a lavorare con il futuro (i giovani), a immaginarlo e a inventarlo, ad affrontare le sfide aperte, a capire cosa è meglio fare oggi per costruire un domani migliore, a diventare protagonisti della propria vita e del proprio tempo. Trasformiamo il futuro. Per la Pace, attraverso la Cura. Di cammino in questi anni né è stato fatto e tanto, ne sono prova le tante adesioni delle Scuole e degli Enti Locali. Simbolo di questa mobilitazione “l’Albero della Pace” messo a dimora durante tutte le tappe, ovvero il monumento sempreverde vivo della memoria simbolo della vita che mai muore, dedicato a “tutti i caduti e alle vittime delle guerre, stragi, attentati, terrorismo criminalità violenze e mafie”, dai 100 anni ad oggi. Non è un caso che la manifestazione del decennale si è svolta proprio davanti a questo luogo simbolo della memoria.
COM. STAMPA