Sono di Acerra e di Caivano. L’aggressione a piazza San Pietro a settembre del 2021.
ACERRA – Spedizione punitiva per un regolamento di conti, sconto di pena per due. E’ quanto ha stabilito la Quinta Sezione della Corte d’Appello di Napoli nei confronti di Vincenzo Della Valle, di Acerra detto Masaniello ed Emanuele Ricci, di Caivano. Il primo, difeso dagli avvocati Isidoro Spiezia e Michele Sanseverino, scende da 14 anni a 9 anni, l’altro, assistito dall’avvocato Paolo Piccolo, passa da 10 anni e 8 mesi a 6 anni e 8 mesi. Si tratta di due delle cinque persone coinvolte nel tentato omicidio di Rosario Esposito Soriano, ferito a coltellate a piazza San Pietro ad Acerra a settembre del 2021.
Nella circostanza la vittima venne avvicinata dagli aggressori mentre camminava e dopo una prima colluttazione con uno del ‘branco’ fu colpita con numerosi fendenti da arma da taglio alle braccia, al collo e al torace. Secondo gli inquirenti il presunto movente dell’azione delittuosa sarebbe da individuare nel contrasto insorto sul territorio di Acerra per la gestione di una piazza di spaccio di sostanze stupefacenti, anche se dall’ordinanza di custodia cautelare era emerso pure che a dare inizio alla lite potrebbe essere stato un motivo passionale legato ad una donna.
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