Obbligo di firma e di dimora per una 27enne napoletana, solo presentazione alla polizia giudiziaria per una 39enne di Acerra.
ACERRA – Un pacco da tre chili di erba, scarcerate. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Nola Teresa Valentino nei confronti di Emanuela Longobardi, 27enne napoletana di piazza Carlo Terzo e Maria Carmina Diodato, 39enne di Acerra.
All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto la prima (difesa dall’avvocato Giovanni Calabrese) lascia la cella dell’istituto penitenziario femminile di Pozzuoli e le vengono applicati l’obbligo di dimora nel comune di Napoli e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; per l’altra, invece, (difesa dall’avvocato Rosa Montesarchio) revoca dei domiciliari e disposto l’obbligo di firma. Accolte in pieno le richieste dei rispettivi difensori, con la Procura che aveva chiesto la custodia in carcere per entrambe.
Erano state arrestate pochi giorni fa a conclusone di un’indagine della guardia di finanza di Frattamaggiore che aveva intercettato un plico all’interno di un centro di smistamento di Casoria contenente oltre tre chili di marijuana.
Incidente stradale ad Acerra dove un autoarticolato adibito al trasporto di Gpl si è ribaltato…
Truffe agli anziani, dal finto nipote alla “truffa della rapina”, ecco come riconoscere i raggiri.…
Ricevere l’incarico di componente della Segreteria Regionale di Progetto Civico Italia, con delega alla Mobilità…
Contrasto alle polveri sottili, ad agosto e settembre arrivano le domeniche ecologiche: ecco la maxi…
Valorizzare il ruolo strategico della Casa di Cura Clinica Villa dei Fiori di Acerra nella…
Mare Group, azienda di ingegneria ad alta tecnologia quotata su Euronext Growth Milan e attiva…