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Nella zona Asi di Acerra stop alle aziende che trattano rifiuti, accordo Lettieri-Romano
L’intesa tra il sindaco di Acerra ed il presidente del consorzio industriale.
ACERRA – Nessun consumo di ulteriore suolo agricolo e stop agli insediamenti di industrie inquinanti per il trattamento e smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi nel territorio Asi di Acerra; nel nuovo regolamento per l’insediamento di iniziative imprenditoriali del Consorzio Asi di Napoli accolti due emendamenti proposti dal Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, a tutela del territorio e della Comunità Acerrani.
Il Consiglio generale del Consorzio Asi di Napoli riunito oggi per approvare alcune modifiche al regolamento, infatti, ha accolto le proposte del primo cittadino di Acerra presentate al presidente del Consorzio Avv. Giuseppe Romano. Nel dettaglio il primo emendamento votato, all’art. 8 stabilisce che: “La realizzazione di interporti, snodi intermodali, infrastrutture logistiche o l’insediamento di qualsiasi attività economica che concerne la zona ASI nel territorio di Acerra, laddove il progetto di sviluppo oggetto di assegnazione preveda la realizzazione di nuovi beni immobili, possono avvenire solo nelle aree dell’attuale perimetro urbanistico del Consorzio Asi, senza consumo di ulteriore suolo agricolo”. Obiettivo di questo primo emendamento – ha ribadito il Sindaco Lettieri – è il contenimento di consumo di suolo (sottratto all’utilizzazione agricola) e, di conseguenza, la protezione degli spazi dedicati all’attività agricola.
Nel secondo emendamento, inoltre, il Comune di Acerra ha ottenuto un risultato storico per la città: avendo già da diversi anni richiesto a tutti i tavoli sovracomunali a cui è chiamato a partecipare, di tenere assolutamente in considerazione il concetto di “cumulo” nell’esaminare l’impatto ambientale dei progetti da insediare sul territorio comunale, anche ai sensi di quanto prescritto dalla normativa vigente, in particolare dal punto 5 lettera e dell’Allegato VII alla Parte II del D.Lgs. 152/2006, dove si richiede, nell’ambito dello studio di impatto ambientale, una descrizione dei probabili impatti del progetto proposto dovuti “al cumulo con gli effetti derivanti da altri progetti esistenti e/o approvati, tenendo conto di eventuali criticità ambientali esistenti, relative all’uso delle risorse naturali e/o ad aree di particolare sensibilità ambientale suscettibili di risentire degli effetti derivanti dal progetto”, il Consiglio generale – su proposta del Sindaco Lettieri al Presidente Romano – ha integrato il regolamento stabilendo che “nella zona Asi territorio di Acerra sono da ritenersi escluse le autorizzazioni all’insediamento di qualsiasi attività economica di trattamento e smaltimento di rifiuti speciali e pericolosi, in nome del principio di precauzione e salvaguardia del territorio”.
Il Presidente del Consorzio Asi di Napoli, Avv. Romano, ha dichiarato: “Gli emendamenti in questione sono pienamente condivisi perché sposano il principio del Consorzio di voler realizzare attività produttive senza pregiudicare l’attività agricola”. Il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri ha ribadito: “Sin dal nostro insediamento, nel 2012, abbiamo potato avanti l’idea di una moratoria delle industrie inquinanti, in nome del principio di precauzione e a salvaguardia di un territorio che già ha dato tanto, in passato, sotto il profilo dell’insediamento dell’inceneritore e di altre industrie a forte impatto ambientale. C’è stato in passato anche un atto di indirizzo del Consiglio comunale in tale senso e oggi la Comunità tutta di Acerra ottiene un risultato importante e straordinario”.










