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Covid, Acerra dice addio a Giggino ‘paglitella’
Il 72enne è la settima vittima locale dall’inizio della pandemia.
ACERRA – Il Covid continua a fare vittime ad Acerra. La città, infatti, piange Luigi Panico, scomparso a 72 anni proprio a causa del terribile virus. E’ la settima persona deceduta dall’inizio della pandemia. Volto noto al mondo della cultura, ‘Gigginiell Paglitell’ così come veniva affettuosamente chiamato, era stata una a voce storica della radio napoletana degli anni Ottanta, oltre ad aver maturato diverse esperienze nell’ambito teatrale seguendo le orme del papà autore. Il 72enne è deceduto in coincidenza dell’inizio del secondo lockdown, conseguenza all’inserimento della Campania in zona rossa. Domenica e ieri task force della polizia locale che ha effettuato diversi controlli per il rispetto delle norme anti-contagio. Verifiche nelle attività commerciali, dove purtroppo sono state riscontrate e sanzionate alcune violazioni. Multati anche alcuni cittadini per il mancato uso dei dispositivi di protezione o perché sorpresi a circolare senza validi motivi.
“Nonostante questo la maggior parte dei nostri concittadini con responsabilità sta rispettando le regole – ha sottolineato il sindaco Raffaele Lettieri – ha compreso la gravità del momento e difende se stesso e i propri cari con attenzione. Tantissimi acerrani stanno dimostrando grande senso di responsabilità e sacrificio, dimostrando di non aver sottovalutato il rischio. Serve ancora uno sforzo da parte di tutti. Sappiamo bene che dietro ogni sospensione o limitazione del lavoro ci sono persone e famiglie che vanno ancor più in difficoltà, dopo mesi già difficili. So anche che ogni limitazione delle libertà personali è un sacrificio. Penso ai più piccoli, o ai giovani. Penso agli anziani. Alle persone fragili. Dobbiamo stare attenti e limitare le occasioni di contagio. Spetta a noi essere responsabili. Non abbassiamo la guardia. È solo dal rispetto di tutti delle limitazioni che dipende la nostra capacità di fermare il contagio e di tutelare il diritto alla salute, al lavoro, alla scuola”.
Intanto in città i casi di Covid sono saliti a 1059, mentre sono 668 quelli di Casalnuovo.










