Covid, è strage nell’agro acerrano: 6 vittime in poche ore

By on 13 novembre 2020

Tre persone morte a Pomigliano d’Arco, due a Casalnuovo ed una ad Acerra. E la Campania si avvia verso la zona rossa.

ACERRA – E’ strage di Covid nell’agro acerrano. Purtroppo tra Acerra, Casalnuovo e Pomigliano sono 6 le vittime del Coronavirus negli ultimi giorni. Più grave il bilancio di Pomigliano d’Arco, dove nelle ultime ore sono decedute tre persone di età compresa tra i 50 ed i 60 anni. A darne notizia il sindaco Gianluca Del Mastro attraverso la sua pagina social: “Ci uniamo al dolore delle loro famiglie” le parole del primo cittadino. Le persone attualmente positive risultano essere al momento 508, di cui 7 ricoverate. “La protezione civile continua la sua attività di verifica sulle condizioni dei concittadini positivi, registrando 38 guarigioni negli ultimi due giorni” sottolinea Del Mastro.

Casalnuovo, invece, piange altre due vittime: si tratta di due persone anziane, tra cui una 84enne. “Mi stringo al dolore dei familiari e rivolgo un pensiero a tutte le vittime – le parole del sindaco Massimo Pellicca – in particolare quelle della nostra città, di questo maledetto virus. L’intera nazione sta pagando un prezzo altissimo. Dobbiamo agire in maniera responsabile e sperare che quanto prima inizi la distribuzione dei vaccinì”.

Ad Acerra è lutto per la scomparsa del professore Pietro Russomanno, di 86 anni: l’uomo era ricoverato al Covid Center di Ariano Irpino, dove si è spento. In città situazione preoccupante, dove i contagi sono saliti a 986 ed in giro si vedono ancora diverse persone che non indossano la mascherina. In un contesto del genere, il lavoro seppur apprezzabile dei vigili urbani dovrebbe concentrarsi più sul controllo di queste misure che – per esempio – sui ‘grattini’ del parcheggio, in un periodo di emergenza sanitaria, economica e sociale. E’ di queste ore, tuttavia, la notizia che la Campania starebbe per diventare zona rossa: un nuovo lockdown in arrivo per provare a fronteggiare i numeri di una pandemia che assomiglia sempre di più ad un strage.

fonte foto internazionale.it

Centro Servizi Acerra