- Polveri sottili, nell’aula consiliare presentato lo studio dell’Arpac sulle particelle
- Truffa agli anziani, acerrano ‘beccato’ in Toscana
- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
- Pellini, per il tribunale “sproporzione tra reddito dichiarato e investimenti effettuati”
- Confisca da 200 milioni di euro ai fratelli Pellini: la difesa annuncia ricorso in Appello
Questione scuola, il Pd chiede la convocazione della commissione consiliare
Tiene banco il tema in città in virtù delle incognite legate all’apertura dell’anno scolastico a settembre.
ACERRA – Tiene banco il tema scuola in città in virtù delle incognite legate all’apertura dell’anno scolastico a settembre. Il Pd, in proposito, rinnova la richiesta di una urgente convocazione dell’apposita commissione consiliare. “Vi è la necessità di capire come far partire in sicurezza la scuola nella nostra città – sottolinea il capogruppo dem Paola Montesarchio (nella foto) – gran parte dei poteri sono stati conferiti dal Decreto Scuola in capo ai sindaci e ai dirigenti scolastici”.
Gli interrogativi del Partito Democratico vertono sugli spazi, sulle prospettive del liceo musicale, ma soprattutto su quando verranno ultimati i lavori del plesso di piazzale Renella per cui l’edificio sarà disponibile. Su questo aspetto i consiglieri comunali di opposizione Zito e Auriemma – oltre a Fratelli d’Italia – si sono schierati contro la destinazione di parte della struttura ad ospitare gli uffici del commissariato di polizia.
“Non si può perdere un minuto di tempo – spiega la Montesarchio – con il pieno raccordo con tutti i dirigenti scolastici e la partecipazione di tutte le componenti è giunta l’ora di passare ai fatti. La questione scuola deve essere una priorità. Non si può ripartire senza la scuola e non si può pensare ad un’istruzione che resti a distanza. Bisogna assicurare agli alunni ed agli studenti di Acerra la ripresa delle attività in presenza e nelle migliori condizioni”.










