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Armi e droga, coppia condannata: uno scarcerato
Rimediano complessivamente 7 anni. Entrambi sono di Acerra.
ACERRA – Armi e droga: coppia condannata, uno scarcerato. E’ quanto ha stabilito il gip del tribunale di Nola Daniela Critelli nei confronti di Alessandro Dentino, di 29 anni e Gennaro Esposito, 55enne, entrambi di Acerra. Al termine del processo celebrato con il rito abbreviato il primo – difeso dall’avvocato Domenico Buonincontro – rimedia 4 anni, l’altro – assistito dall’avvocato Rosa Montesarchio – 3 anni.
La difesa aveva rigettato il patteggiamento a 5 anni per il giovane e a 4 anni e 2 mesi per il secondo. Il 55enne lascia il carcere e fa ritorno a casa in regime di domiciliari. I due erano stati arrestati a conclusione di un blitz in un casolare di campagna effettuato dai carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Giovanni Caccavale. Nel corso dell’udienza di convalida era stato scarcerato il figlio di Esposito, del quale entrambi gli indagati avevano confermato la sua estraneità alle contestazioni: la sua posizione è stata archiviata.
Nell’operazione erano state rinvenute una pistola Bernardelli calibro 7,65 risultata rubata nel Salernitano e trovati quasi 360 grammi di hashish e 10 di cocaina: il tutto portato nel rudere dal 29enne poichè lì doveva essere nascosto temporaneamente. Nel corso dell’operazione i militari dell’Arma avevano sequestrato un bilancino di precisione mentre era finita sotto chiave pure un’altra pistola scoperta a casa del giovane, una Astra 6,35 provento di furto del 1995 a Carinola, nell’agro aversano.










