- Acerra, inaugurato il Comitato di Quartiere ‘Fare Gescal’ in via Deledda
- L’8 Marzo ad Acerra tra musica, creatività e impegno sociale
- Giornata dei Giusti, Acerra celebra un’insegnante di vita e umanità
- Erano il terrore dei benzinai del napoletano, presa la banda
- Vicenda Pellini, il sindaco Tito d’Errico: prioritario destinare risorse ad Acerra
- La Malattia di Sjogren raccontata con l’arte creativa dei ragazzi del Munari
- Pellini, per il tribunale “sproporzione tra reddito dichiarato e investimenti effettuati”
- Confisca da 200 milioni di euro ai fratelli Pellini: la difesa annuncia ricorso in Appello
- ‘Fare Gescal’, ecco quando e dove aprirà la sede del Comitato Cittadino
- Organizzazione ed efficienza, il Commissariato di Polizia di Afragola in prima linea per la sicurezza
Messe a numero chiuso, tutti i dubbi di don Stefano Maisto
ACERRA – La Chiesa è da tradizione un punto di riferimento delle piccole comunità, ma a Pezzalunga – frazione di Acerra, al confine col Nolano ed il Casertano – il parroco don Stefano Maisto rappresenta una vera e propria istituzione.
Dal prossimo 18 maggio la Santa Messa sarà di nuovo con la partecipazione dei fedeli. Finalmente si riapre: è felice di riabbracciare il suo ‘popolo’ ?
Chiarisco che è il ‘popolo di Dio’ e non il mio. La Chiesa, poi, di fatto non è mai stata chiusa. Io sono stato tutti i giorni a Pezzalunga, con la celebrazione del Rosario in diffusione esterna. Poi ho utilizzato i miei canali social per l’opera pastorale. Il lockdown è andato a ledere alcuni dei diritti fondamentali dell’uomo e tra questi c’è l’esercizio libero della propria fede. Capisco l’esigenza di riaprire per la cerimonia eucaristica col popolo, anche perché finora la celebrazione per me senza partecipazione è stata una sofferenza. Personalmente, però, esprimo un po’ di riserva, ci vuole prudenza: non vorrei che la Chiesa diventasse un veicolo di diffusione. Il virus purtroppo è ancora in circolazione, la pandemia non è terminata. Dopo il protocollo della Conferenza Episcopale Italiana aspettiamo quello della Conferenza Campana e le disposizioni del Vescovo della Diocesi di Acerra monsignor Di Donna.
L’annuncio della riapertura come è stato accolto dalla comunità di Pezzalunga ?
Il popolo ha voglia di tornare a comunicare con Dio, ma ciò non toglie che sia preoccupato. Che tipo di incontro può essere celebrato se mi distanzio da mio fratello ? Se non posso partecipare al Sacramento come si fa a poter celebrare l’incontro ?
Da lunedì 18 in quanti potranno partecipare alla Messa ?
Una ventina, praticamente uno per banco, secondo l’attuale protocollo. La nostra è una Chiesetta piccola, che può ospitare oltre un centinaio di persone. Io dovrò fare degli inviti, prenotazioni ? Faremo dei biglietti come a teatro ?
Nell’emergenza sanitaria Pezzalunga ha visto un minifocolaio da Covid 19 e l’unico decesso in città: c’è ancora preoccupazione?
Per fortuna il virus è rimasto circoscritto ad un unico nucleo familiare. Peraltro la persona che è morta ha contratto la malattia in ospedale a Pozzuoli. La conformazione del quartiere e delle abitazioni, per il resto, hanno fatto in modo che la quarantena andasse avanti tranquilla.
Questa emergenza ha rafforzato la fede ?
Nonostante la situazione sia difficile bisogna confidare in Dio ed essere positivi. E’ un periodo di riflessione, anche della nostra fede.










