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Violenze contro la compagna, accuse infondate: il tribunale assolve un 32enne di Acerra
Per la donna il giudice ha anche chiesto alla Procura di valutare l’ipotesi di indagarla per calunnia.
ACERRA – Accusato di aver ripetutamente picchiato e maltrattato la compagna, 32enne assolto. E’ quanto ha stabilito il gup del tribunale di Nola Teresa Valentino nei confronti di Salvatore Melazzo, di Acerra. Al termine del processo celebrato con il rito abbreviato l’uomo rimedia l’assoluzione perché il fatto non sussiste. Accolte, nello specifico, le argomentazioni difensive prodotte dal legale di fiducia del’imputato, l’avvocato Ciro Bianco. Il giudice ha anche dichiarato la perdita di efficacia del divieto di avvicinamento alla donna ed ha trasmesso gli atti alla Procura perchè valuti di procedere contro di lei per calunnia.
Secondo le contestazioni, rivelatesi infondate in sede di sentenza di primo grado, la donna avrebbe denunciato ad aprile 2019 alla polizia di Acerra una perdurante condizione di disagio a partire dal 2012 fino allo scorso giugno quando il convivente era stato raggiunto da un’ordinanza di divieto di avvicinamento.
La 29enne si era recata in commissariato dopo aver ricevuto – a suo dire – numerosi insulti a causa di un incidente da lei provocato con il motorino dell’uomo. In quell’esposto aveva raccontato degli schiaffi e dell’atteggiamento aggressivo nel tempo di Salvatore che non avrebbe esitato a picchiarla usando anche una frusta da cavallo e un manganello oppure prendendola a calci sulla pancia provocandole fratture alle costole. Proprio in questa circostanza la donna di era recata al pronto riferendo ai medici, però, di essere caduta dallo scooter.










