Cronaca e Attualità

Nessun sostegno al reddito, nuova protesta degli operai ex Montefibre

Il nodo della protesta resta sempre legato a sbloccare e a modificare il decreto del Ministero del Lavoro datato febbraio 2018, governo Gentiloni, che tiene fuori buona parte dei lavoratori.

ACERRA – Nessun sostegno al reddito, nuova protesta degli operai ex Montefibre. E’ quanto avvenuto ieri mattina ad Acerra, quando una cinquantina di lavoratori hanno manifestato bloccando i camion diretti a rifornire le uniche due aziende ancora attive nell’area che una volta ospitava il colosso chimico. Tre ore di sit-in, con le tute blu che hanno lasciato il presidio intorno a mezzogiorno.

Una protesta che è giunta appena due settimane dopo quella inscenata il 2 luglio scorso, quando alcuni operai si legarono ai varchi d’ingresso. Qualche momento di tensione si è registrato con i camionisti che pretendevano di entrare nell’area industriale, con la situazione che però è rimasta sempre sotto controllo grazie all’attenzione degli agenti del locale commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Antonio Galante. Il nodo della protesta resta sempre legato a sbloccare e a modificare il decreto del Ministero del Lavoro (datato febbraio 2018 e a firma di Giuliano Poletti, governo Gentiloni) che proroga di un anno la mobilità ai lavoratori: per come è stato strutturato, però, al momento il provvedimento garantirebbe un sostegno economico soltanto a 27 persone rispetto ai 130 che non percepiscono alcun reddito. A novembre, oltretutto, la situazione si complicherà ulteriormente in quanto la platea di disperati ‘salirà’ a 300, quando anche per i restanti la mobilità andrà a scadenza.

“Oltre a questo chiediamo che Regione e Governo lavorino seriamente per trovare, attraverso Invitalia, qualcuno realmente interessato all’area, che beneficerà solo fino alla fine dell’anno dello stato di Area di Crisi Complessa” spiegano i manifestanti. Il che significa sgravi fiscali e benefit economici per chi ha una progettualità. Tutto ciò gli ex Montefibre lo vorranno chiarire di persona al ministro e vicepremier Di Maio in un incontro la cui data però non è ancora stata fissata. Al fianco dei lavoratori ieri sono scesi l’amministrazione comunale di Acerra, nella persona dell’assessore al lavoro Nicola De Matteis ed il consigliere comunale Carmela Auriemma (M5S). Un rinnovo alla richiesta di una tavolo tecnico urgente con il ministero è arrivata anche dal senatore Cinquestelle Sergio Vaccaro.

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