Il primo cittadino ripone fiducia nel lavoro della magistratura relativa alla richiesta di chiarimenti per mancata adozione di atti relativi alla bonifica di un piccolo lotto di terreno.
ACERRA – Mancata adozione di atti relativi alla bonifica di un piccolo lotto di terreno, la Procura di Nola chiede chiarimenti al sindaco di Acerra. Lo spiega lo stesso sindaco che smentisce di essere indagato “ma che c’è stata una richiesta di elezione di domicilio in qualità di rappresentante legale dell’ente”.
“Non è nostra intenzione commentare in alcun modo ogni iniziativa dei magistrati e della Procura – spiega lo stesso Lettieri – non lo abbiamo fatto in passato e non lo faremo ora. Con serenità ci affidiamo al lavoro della magistratura per l’accertamento delle eventuali responsabilità relative alla vicenda”. Lettieri ed i suoi dirigenti hanno già consegnato alle autorità tutti gli atti della vicenda, che riguarda un piccolo appezzamento di terreno in località Calabricito e “che dimostrano – sottolinea Lettieri – quanto da noi messo in campo e realizzato. Rimaniamo pertanto estremamente fiduciosi che la giustizia accerti la verità e faccia il proprio corso, continuiamo a svolgere con massima dedizione il nostro lavoro”.
Relativamente ed esclusivamente agli attacchi mediatici e social degli ultimi giorni arriva la stoccata del sindaco ai suoi detrattori: “Non ci sorprende la concomitanza dell’accanimento mediatico con un possibile ballottaggio che si sarebbe potuto svolgere domani”.
COM. STAMPA
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