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“Le sentenze vanno rispettate. Un monito per la prossima campagna elettorale”
Lo ha detto il sindaco Raffaele Lettieri a margine della condanna dell’ex consigliere Nicola Ricchiuti.
ACERRA – “Provengo da una cultura politica che pensa che le sentenze della Magistratura vadano sempre rispettate e che chi sbaglia deve pagare. Ovviamente, so anche che nell’ordinamento giuridico della Repubblica italiana sono tre i gradi di giudizio a quali un imputato è sottoposto. Però la sentenza di queste ore deve essere soprattutto da monito affinché fenomeni del genere, trasversali a tutti gli schieramenti e a tutti i candidati a sindaco, non si verifichino mai più, in particolare nella prossima campagna elettorale”. E’ quanto afferma il sindaco di Acerra Raffaele Lettieri a margine della sentenza del tribunale di Nola che ha visto Nicola Ricchiuti, eletto consigliere comunale nel 2012 salvo decadere un anno dopo, condannato a 10 mesi per voto di scambio.
“A chiarimento di ogni possibile speculazione elettorale, ricordo che Ricchiuti è stato dichiarato decaduto dal Consiglio comunale di Acerra nel luglio 2013 per le reiterate assenze, che il Consiglio comunale ha respinto le giustificazioni dello stesso ex consigliere comunale, sentenziandone la sua decadenza, con l’astensione di diversi consiglieri dell’opposizione che oggi gridano alla legalità e alla trasparenza” aggiunge Lettieri.
“Ricordo ancora che le elezioni del 2012 furono vinte al secondo turno, con lo scontro tra candidati a sindaco e non al primo turno e che Ricchiuti, anche alla luce di quanto avrebbe dichiarato nel corso delle udienze, avrebbe avuto degli incontri con il mio avversario di allora, per sostenerlo al ballottaggio. Ribadisco, appartenendo alla politica che rispetta le regole, che le sentenze vanno sempre rispettate”.










