La piattaforma politica ‘Oltre’ si presenta alla città ed apre al dialogo con tutti i partiti, i movimenti e le associazioni.
ACERRA – “Noi siamo l’alternativa a Lettieri, vinceremo solo se siamo popolo”. E’ l’invito che arriva dai responsabili dei principali movimenti che attualmente compongono l’eterogenea piattaforma politica ‘Oltre’, presentata sabato sera nella ‘prima’ manifestazione pubblica in vista delle prossime elezioni. In sala, ad ascoltare le proposte dei leader di Centro Democratico, Fratelli d’Italia e Idee Nuove – che assieme ad altre tre civiche formano ‘Oltre’ – anche esponenti di primo piano del Pd, della Sinistra, dei movimenti ambientalisti ed ex sindaci.
“Ci abbiamo messo il coraggio e la faccia – l’analisi di Vincenzo De Maria, l’unico consigliere comunale che per ora ha ufficialmente aderito alla coalizione – ‘Oltre’ è aperto a qualsiasi ragionamento. Non è un pacchetto confezionato, siamo pronti dialogo con tutti quei soggetti che si vedono alternativi all’attuale amministrazione di Acerra”. Amministrazione della quale è stato protagonista in qualità di assessore Alessandro D’Iorio, che poi ha optat per un posto nel cda del Consorzio Asi: “L’alternativa a Lettieri c’è – spiega il penalista a nome di ‘Idee Nuove’ – l’attuale governo della città, che è portato avanti anche da amministratori in gamba, non ha già vinto le elezioni. E bisogna parlare di tematiche: a cosa servono le luminarie se il commercio è morto, a cosa servono i concerti se non si riesce a vendere più di una bibita di un ambulante ? Il centro storico è chiuso, piazza Castello nuova è bella, ma vogliamo vedere di fare qualcosa per la tassazione o il suolo pubblico ? Non c’è più tempo per mediazioni o voli pindarici, andiamo avanti solo se siamo popolo, davanti agli occhi c’è solo il bene e lo sviluppo di questa dannata ma bellissima città”.
Da Raffaele Barbato l’invito a modificare l’approccio alla politica: “Basta social – sottolinea l’esponente Fdi/An – scendiamo in piazza. In ‘Oltre’ c’è un modo diverso per intendere la politica: abbiamo eliminato le parole destra, sinistra, centro, per mettere al centro del progetto il territorio, abbiamo messo l’appartenenza politica alle porte. Rispetto alle scorse elezioni non dobbiamo vedere i nostri rivali come il nemico. C’è già un dialogo con l’area moderata, col Pd, bisogna lavorare con serietà sui temi quali il Puc, che è un simbolo di legalità, che stabilisce cosa si può fare e cosa non si può fare”. Il locale leader della destra rinnova le ‘porte aperte’ di ‘Oltre’ ed arriva il monito su due possibili problemi del futuro prossimo acerrano: “Con l’Alta Capacità (la TAV) gli agricoltori dovranno cedere i propri terreni e quei pochi che rimarranno non saranno più coltivabili perché la falda acquifera si alzerà. Ci sarà l’ampliamento dell’Interporto di Marcianise, inoltre, che si allargherà per 9 km arrivando anche qui da noi”. Intanto si avvistano già i primi manifesti elettorali: “L’amico Antonio Laudando #tra la gente #per la gente #con la gente’ fa bella vista all’ingresso della città”.
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