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Il giudice fa udienza il lunedì, slitta il processo sul voto di scambio
Rinviata di un’altra settimana l’apertura del dibattimento che vede imputati l’ex consigliere comunale Nicola Ricchiuti e due acerrani.
ACERRA – Cambia il giudice del processo sul voto di scambio: le sue udienze previste il lunedì e quindi l’inizio del dibattimento slitterà di un’altra settimana. E’ quanto risulta dopo l’ennesimo rinvio del procedimento in corso presso il tribunale di Nola che vede imputati l’ex consigliere di maggioranza Nicola Ricchiuti (nella foto) insieme a due acerrani, Mario Calzolaio e Domenico D’Anna.
Sostituzione del magistrato titolare del processo: si passa da Anna Pia Perpetua a Chiara Bardi, che di solito ha udienze il lunedì. Ecco il perché pure ieri mattina c’è stato un nulla di fatto. Ricchiuti, imprenditore 42enne di Acerra, ma che risulta residente ad Avellino, era stato eletto alle amministrative del 2012 nella lista ‘Acerra è Tua’ a sostegno del sindaco Raffaele Lettieri. Secondo l’accusa avrebbe assunto la coppia di acerrani nella sua società di vigilanza in cambio del voto.
Successivamente sarebbe scattato il licenziamento che ha provocato la denuncia e poi l’indagine. Uno dei due dipendenti, poi, amico di famiglia del titolare, gli avrebbe presentato anche altre persone, tutti possibili elettori. Questo procedimento è uno stralcio del fascicolo di oltre 2mila pagine – archiviato nel 2014 – e nel quale comparivano diversi personaggi che in maniera diretta o indiretta avevano partecipato alle elezioni di quattro anni fa.










