Doppio raid nella notte: pizzeria incendiata, negozio danneggiato

Le fiamme hanno distrutto il locale di ‘Gaetano Paolella’ a corso Resistenza, mentre una bomba carta è esplosa all’esterno di una bigiotteria a via Annunziata. ACERRA – Tensione e violenza ad Acerra: una pizzeria distrutta da un incendio e un negozio danneggiato. E’ il bilancio di quanto avvenuto la scorsa notte ad Acerra, quando per motivi ancora in fase di accertamento sono stati colpiti una pizzeria ed una bigiotteria. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 4: una segnalazione al 112 porta i carabinieri ad intervenire al corso della Resistenza, all’angolo con via Galilei, nei pressi della pizzeria ‘Gaetano Paolella’, che prende il nome del titolare.

Vengono allertati anche i vigili del fuoco, che giunti sul posto spengono il rogo quando oramai purtroppo il locale è andato quasi completamente distrutto. Nel sopralluogo – negativo – dei militari non viene trovato alcun innesco, quindi non c’è riscontro sulla natura dolosa dell’incendio né, tuttavia, su un possibile corto circuito interno. Di certo la pista del dolo non viene scartata. L’indagine è affidata ai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, coordinati dai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Tommaso Angelone.

Nella sua denuncia dei fatti il titolare della pizzeria ha spiegato di non aver mai ricevuto minacce né richieste estorsive. Tra le piste seguite, tuttavia, non viene esclusa né quella della ritorsione a seguito di un litigio, né quella di un raid dovuto a questioni di concorrenza. Il locale andato in fiamme è la prima storica sede della pizzeria ‘Paolella’, lì dove viene effettuato il servizio da asporto, mentre da alcuni mesi lo stesso proprietario ha aperto un’altra attività ‘gourmet’ pochissimi metri più avanti che ha riscosso un buon successo tra gli esperti del settore.

Ad una mezzora di distanza dal rogo di corso della Resistenza un boato ha scosso la quiete del centro storico: qui una bomba carta è esplosa davanti una bigiotteria-pelletteria di via Annuziata. L’ordigno rudimentale ha provocato l’incendio della porta esterna senza per fortuna intaccare l’interno del negozio. Per tale circostanza è evidente la natura dolosa, anche se pure in questo caso il commerciante ha spiegato di non aver ricevuto minacce né richieste estorsive. Secondo le forze dell’ordine l’attentato potrebbe avere la stessa futile matrice di quello avvenuto nel medesimo esercizio lo scorso febbraio. Secondo fonti investigative i due episodi della notte tra venerdì e sabato non sarebbero collegati, con l’ipotesi del racket che non viene scartata ma che in sostanza viene ritenuta comunque debole.

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