Ferito a colpi di fucile, grave 29enne albanese

L’uomo era stato scaricato davanti al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori da una Bmw scura con a bordo due persone incappucciate.

ACERRA – Ferito a colpi di fucile, 29enne albanese rischia la vita. E’ quanto risulta dal bollettino medico dell’ospedale Cardarelli di Napoli dove Renato Alijai è ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni sono definite gravissime. Proseguono, intanto le indagini degli uomini del commissariato di polizia di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo, che stanno provando a ricostruire l’episodio.

Secondo un’ipotesi investigativa l’uomo potrebbe essere stato colpito durante un tentativo di furto compiuto insieme ad alcuni complici, gli stessi due che lo hanno scaricato davanti al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori di Acerra. L’ultima residenza dell’albanese, che ad agosto compirà 30 anni, risulta essere la città di Perugia, ma è un qualcosa datato 2014. Sono al vaglio dei poliziotti anche le verifiche in merito all’auto utilizzata dalla coppia che ha scaricato il ferito: si tratta di una Bmw scura di grossa cilindrata intestata ad una donna di Campobasso.

Il fatto che la coppia stesse in macchina indossando dei cappucci fa propendere per il fatto delittuoso finito male nel quale sarebbe stato coinvolto anche il 29enne. L’uomo era stato lasciato a terra agonizzante intorno alle 4,30 della notte tra lunedì e martedì. Ai medici era riuscito a dire la sua età e di essere albanese: poi lo svenimento per le gravissime condizioni. I sanitari, infatti, gli avevano riscontrato numerose ferite dovute a dei colpi di fucile da caccia: quasi una trentina i pallettoni conficcati nella schiena e nelle gambe che ne avevano provocato il trasferimento d’urgenza presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è attualmente.

Nessun parente o conoscente ne ha reclamato la scomparsa, né tanto meno al momento si è riusciti a risalire al suo ultimo domicilio. Alcun elemento, oltretutto, per riuscire a risalire al luogo della sparatoria. La sua identificazione era giunta solo nel tardo pomeriggio di martedì, a molte ore dal suo arrivo in clinica. In precedenza oltre che ad individuare i responsabili del ferimento. Una notte movimentata, in quanto in precedenza c’era stato un altro codice rosso: un uomo gambizzato a seguito di un tentativo di rapina della sua vettura. (REDAZIONE)

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