Armi e ricettazione, 19enne condannato

By on 12 luglio 2016

La Corte di Appello di Napoli conferma i 3 anni e 4 mesi inflitti in primo grado. Un suo complice, accusato anche di rapina, aveva rimediato 4 anni.

ACERRA – Armi e ricettazione, 19enne condannato. E’ quanto ha disposto la Corte di Appello di Napoli nei confronti di Emanuele D’Agostino. Confermati i 3 anni e 4 mesi  di pena stabiliti l’anno scorso in primo grado dopo l’abbreviato. Il ragazzo è difeso dall’avvocato Ciro Bianco. Era accusato di porto abusivo d’arma e ricettazione. Venne arrestato a settembre del 2015 insieme ad un minore condannato per quei fatti proprio pochi giorni fa.

La coppia venne bloccata  perché sorpresa armata accanto ad un motorino senza targa, un Sh bianco, risultato poi rubato a Napoli. Ad aggravare la posizione del maggiorenne anche il fatto che fosse ricercato dal mese prima perché non rientrato al termine di un permesso premio nell’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida, lì dove era detenuto per una rapina commessa da minore. L’operazione venne messa a segno dai carabinieri della locale stazione, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano, con il coordinamento dei colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna e fu il frutto di un incremento dei controlli in strada messi in atto dai militari per contrastare l’escalation dei fenomeni predatori.

I due furono sorpresi nei pressi della ‘rotonda di Pomigliano’, alla fine di via Diaz ed in direzione del rione Spiniello, in un atteggiamento sospetto accanto ad uno scooter senza targa. Alla vista dell’auto dell’Arma provarono a scappare: ne nacque un inseguimento che si concluse dopo pochi metri. Vennero effettuati i controlli di routine e dalla ricerca saltò fuori che il ragazzo più grande era ricercato da un mese perché non rientrato al termine di un permesso premio. A seguito di perquisizione personale e veicolare, poi, fu trovata una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa.

Nel portaoggetti dello scooter, invece, risultato rubato a Napoli, vennero rinvenuti anche due cappellini con visiera. Le indagini dei carabinieri, consentirono di risalire al raid in un pub del avvenuto al corso Italia ad Acerra la settimana precedente al loro arresto. Per quella rapina il minorenne, che nel frattempo ha raggiunto la maggiore età, ha rimediato 4 anni di condanna. (RC)

Centro Servizi Acerra