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Clan Egizio, tre immobili confiscati e consegnati alla città di Casalnuovo
L’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati ha conferito al sindaco Pelliccia un appartamento, una cantina e un porticato di una palazzina a via Campana.
CASALNUOVO – Beni confiscati alla camorra, oggi l’Agenzia Nazionale per i Beni confiscati e sequestrati è stata presente in città per conferire al sindaco Massimo Pelliccia tre immobili sottratti alla criminalità organizzata, in particolare al clan Egizio.
Nello specifico, si tratta di un appartamento mansardato, di un locale cantinato e di un porticato che trovano ubicazione in una palazzina di via Campana, arteria direttamente collegata al Corso Umberto.
“I beni confiscati alla criminalità organizzata, rappresentano un patrimonio di enorme valore non solo per l’oggettivo prestigio patrimoniale di tali immobili – ha dichiarato il primo cittadino Pelliccia – ma soprattutto per il loro grande significato simbolico. Questi beni, infatti, sono il segno tangibile dell’azione dello Stato contro le mafie e noi ci adopereremo per restituire il loro uso alla collettività”.
Alla consegna, oltre ai funzionari dell’Agenzia Nazionale, ha preso parte la referente dell’associazione Libera Angelica Romano: “I beni confiscati rappresentano un’importante occasione di crescita per tutta la comunità – ha dichiarato – e con il loro potenziale rappresentano un’ importante occasione di sviluppo sociale”. (COM. STAMPA)










