‘Alto Impatto’ dei carabinieri sul territorio di Acerra: un 26enne bloccato nello Spiniello. Dopo l’abbreviato rimedia 2 anni. Sotto chiave hashish e marijuana.
ACERRA – Quasi un chilo di droga in casa: 26enne arrestato, condannato e scarcerato. E’ quanto avvenuto dopo l’operazione anticrimine messa a segno l’altra sera dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Tommaso Angelone, con il supporto dei colleghi della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano. Bloccato Tommaso Bassolino, di Acerra: è stato ritenuto responsabile di spaccio.
L’arresto è avvenuto nell’ambito di una serie di controlli ad ‘Alto Impatto’ che hanno interessato tutto il territorio di Acerra per buona parte della giornata e della notte di mercoledì. I fatti: sono da poco trascorse le sette della sera quando i militari dell’Arma, al termine di un’accurata attività infoinvestigativa giungono sulle tracce del ragazzo sospettando che possa occultare in casa un discreto quantitativo di stupefacente. Così dopo una serie di pedinamenti e di appostamenti, lo sorprendono in strada e dopo averlo perquisito decidono di estendere le verifiche anche alla sua abitazione del rione Spiniello.
All’esito delle ispezioni salta fuori quasi un chilogrammo di droga, di cui 140 di marijuana e 800 di hashish già suddivisi in dosi. Il tutto finisce sotto sequestro, col 26enne che dopo le formalità di rito viene tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ieri mattina, poi, conclusasi la convalida, il giudice del tribunale di Nola Imparato l’ha condannato a 2 anni e 2 mesi al termine del processo tenutosi con il rito abbreviato. Disposta, al contempo, la scarcerazione, col giovane che va ai domiciliari. Accolte, nello specifico, le richieste del suo legale difensore, l’avvocato Elisabetta Montano.
L’operazione ad ‘Alto Impatto’ avvenuta nell’area acerrana e nolana ha portato in totale 4 arresti e 7 denunce per un controllo capillare del territorio che ha visto la partecipazione dei carabinieri del Reggimento Campania: in due sono finiti nei guai per guida senza patente, una per detenzione di oggetti atti ad offendere (un 43enne di Mercogliano, grosso centro dell’Avellinese, era in possesso di una mazza di legno), una per guida in stato d’ebbrezza, una per inottemperanza a ordine dell’autorità e una per violazione agli obblighi della libertà vigilata: quest’ultimo non portava con sé, come avrebbe dovuto, il libretto su cui vengono annotati i controlli. In totale sono state effettuate 33 perquisizioni domiciliari a carico di personaggi ‘attenzionati’. Controlli anche alla circolazione stradale, con veicoli sequestrati e contravvenzioni per mancanza di copertura assicurativa. (RED.CRO.)
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