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Occupazioni dei precari Bros, il Comune parte civile
Le proteste risalgono al 2011: in 35 a processo. Le contestazioni riguardano le occupazioni della stazione e del Municipio.
ACERRA – Occupazioni dei senza lavoro, il Comune di Acerra si costituisce parte civile. E’ quanto ha deciso l’ente di viale della Democrazia nel procedimento penale fissato presso il tribunale di Napoli a carico di 35 disoccupati relativamente ad alcuni fatti accaduti nel 2011. Si sono costituite parti civili anche le Ferrovie dello Stato e Anm: prima della trattazione delle questioni preliminari e l’apertura dell’istruttoria dibattimentale si attende la decisione del Comune di Napoli sulla’eventuale costituzione di parte.
L’udienza è stata aggiornata ad aprile. Le prime contestazioni riguardano episodi avvenuti a maggio 2011, per i reati di interruzione di servizio, invasione di edifici o terreni, deturpamento e imbrattamento in concorso tra di loro. L’accusa, infatti, ipotizza che un gruppo, per costringere gli organi politici locali a dare seguito alle loro richieste di assunzione si ponevano – in numero superiore a 70 – davanti all’ingresso della società Falzarano di Acerra, che gestisce il servizio di nettezza urbana, impedendo l’uscita dei mezzi per la raccolta dei rifiuti. Contestualmente, poi, un altro gruppo di manifestanti occupava la sede del Comune di Acerra impedendo l’accesso ai dipendenti.
Ai politici di allora (sindaco Tommaso Esposito e assessore Immacolata Verone) veniva richiesto che una parte di disoccupati della lista Bros fosse impiegata nella raccolta differenziata cittadina. A luglio 2011, inoltre, circa 80 persone, a seguito alla cancellazione di un incontro a Roma presso il Ministero del Lavoro, occupavano i binari del passaggio a livello delle Ferrovie dello Stato lungo corso Garibaldi ad Acerra, impedendo la libera circolazione dei treni e turbando la regolarità della prestazione. A settembre 2011, infine, gli stessi occupavano due volte la stazione di Acerra, bloccando la linea dei convogli da e verso Napoli. (RED.CRO.)










