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Autocisterna ribaltata, riaperto il casello di Pomigliano
Grande lavoro della Polstrada di Nola che con il supporto dei vigili del fuoco e dei colleghi della Stradale di Napoli hanno operato con grande coraggio.
POMIGLIANO – E’ stato riaperto il casello autostradale dell’A16 di Pomigliano d’Arco dopo lo spaventoso incidente dell’altra notte in cui un’autocisterna che trasportava gpl si era rovesciata subito dopo l’uscita, in corrispondenza della Ss162, in direzione Napoli. Dimesso dall’ospedale anche l’autista, miracolosamente uscito vivo dal ribaltamento del mezzo pesante, salvato grazie al tempestivo intervento della polizia stradale e dei vigili del fuoco.
Sono stati gli agenti della Postrada di Nola, diretti dal comandante Sabato Arvonio, a giungere per primi sul posto e ad effettuare un’azione rivelatasi poi fondamentale per salvare la vita al conducente, un 36enne di San Giorgio a Cremano. L’uomo, infatti, era rimasto imprigionato nella cabina, con il costante pericolo che la fuoriuscita di gas potesse provocare una tragedia.
La Stradale nolana, dunque, ha prima liberato la testa ed il corpo dell’autista, con i pompieri, poi, che hanno tagliato le lamiere per riuscire ad estrarre gambe e piedi rimasti schiacciati. A supporto alle operazioni di messa in sicurezza di tutta la zona – 700 metri, compresa una piccola area urbana rimasta chiusa per 30 ore – ci sono stati anche gli agenti della Polstrada di Napoli, agli ordini del dirigente Carmine Soriente ed una squadra speciale dei vigili del fuoco giunta da Roma.
Il tratto interdetto è stato riaperto nella notte tra giovedì e venerdì intorno alle 4, solo quando la cisterna dell’autoarticolato è stata svuotata dei 26mila litri di gpl che trasportava. Le indagini, tuttavia, sono ancora in corso per accertare cause e responsabilità del fatto ed eventualmente comminare eventuali sanzioni. (REDAZIONE)










