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Spari con la polizia, ritrovato il Suv rubato
La settimana scorsa i malviventi in fuga protagonisti di un conflitto a fuoco con i poliziotti del commissariato di Acerra.
ACERRA – Spari con la polizia, ritrovato il Suv rubato. È’ stato rinvenuto in una stradina del centro di Frattamaggiore dagli agenti del locale commissariato il Ford 4×4 Explorer protagonista la settimana scorsa di un inseguimento con una Volante del commissariato di Acerra. Il veicolo, di colore grigio scuro, era in via Mazzini ed è risultato un mezzo rubato a Giugliano il 2 gennaio scorso. Appartiene alla Nato.
La Polstato di Acerra lo aveva intercettato nella notte tra il 3 e il 4 gennaio nei pressi di un distributore di benzina in via Sannereto. Alla vista della ‘pantera’ il Suv aveva accelerato nel tentativo di far perdere l’equilibrio proprie tracce. A bordo c’erano tre persone: la macchina dapprima svolto’ a destra fino allo svincolo dell’asse di supporto Nola-Villa Literno prendendolo contromano; poi, con una repentina manovra, fece dietrofront dirigendosi a tutta velocità in direzione Caivano lungo la provinciale interna.
L’uomo che occupava il sedile posteriore esplose un colpo di pistola contro l’auto della polizia con gli agenti che risposero al fuoco a scopo intimidatorio, nell’intenzione di costringere il Suv a fermarsi. L’inseguimento avvenne sotto un temporale una pioggia battente che rese difficile alla Polstato l’operazione di contrasto al veicolo, un 4×4 potente, veloce, ma soprattutto adatto a qualsiasi tipo di strada.
E infatti, una volta giunto in territorio di Caivano, imboccò una fangosa stradina di campagna riuscendo a far perdere le proprie tracce proprio grazie alla possibilità di percorrerla senza problemi. Le forze dell’ordine non escludevano che i soggetti inseguiti fossero gli stessi che intorno alle 3,30 della stessa notte provarono a mettere a segno un furto ai danni di una tabaccheria di via Arafat ad Acerra, raid non portato a termine perché nelle vicinanze i ladri notarono un vigilante. Sono in corso i rilievi della Scientifica per provare a risalire al terzetto di malviventi che non ha esitato a fare fuoco contro i poliziotti. (redazione cronaca)










