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Rapina in farmacia, confermata condanna
Un uomo rimedia 4 anni anche in Appello per il raid commesso lo scorso febbraio ai danni del locale nel rione Gescal ad Acerra.
ACERRA – Rapina in farmacia, condannato. E’ quanto ha disposto l’altro giorno la Corte di Appello di Napoli che ha confermato i 4 anni di pena già decisi in primo grado dal tribunale di Nola con sentenza della primavera scorsa. L’uomo, Alberto Pannella, 35enne di Acerra, era stato arrestato in un freddo pomeriggio di febbraio del 2015 dopo che in mattinata aveva depredato la farmacia ‘De Carlo’ del rione Gescal.
L’arresto era giunto al termine di una bella operazione anticrimine messa a segno l’altra dai carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano. Il raid era avvenuto subito dopo l’orario di apertura: armato di coltello si era impossessato dei soldi. Poi la fuga.
I militari dell’Arma, dopo aver visionato le telecamere del locale, lo avevano riconosciuto quale autore del colpo nonostante avesse il volto parzialmente coperto e lo bloccavano nella stessa in serata nel centro cittadino. In quel periodo, a cavallo tra le festività natalizia e l’inizio dell’anno nuovo, le farmacie di Acerra erano divenute il bersaglio preferito dei malviventi: pochi giorni prima, infatti, una coppia armata di pistola e col volto coperto da caschi integrali aveva portato via l’incasso della farmacia ‘delle Grazie’ in via De Gasperi fuggendo successivamente su una moto di grossa cilindrata.
A quell’ora c’erano solo un paio di clienti ed approfittando di una persona che stava uscendo, infatti, due banditi armati di pistola, col volto coperto da caschi integrali e con chiaro accento napoletano, entravano dentro. Diretti verso la cassa, prendevano i soldi e poi uscivano di corsa con un bottino di circa 200 euro in contanti, cioè quanto incassato dall’apertura pomeridiana. Pochi giorni prima, poi, un altro fatto del genere c’era stato in via Diaz, ma in quella circostanza l’intuito della polizia aveva portato alla risoluzione del caso in pochi minuti. Per quel raid, infatti, venne arrestato un ventenne. (RED.CRO.)










