Torna il racket, incendiato il camion di una ditta

By on 15 dicembre 2015

Il veicolo è di una società impegnata in nei lavori per un’opera pubblica, la Strada Orientale. L’autista fatto scendere sotto la minaccia delle armi, poi il fuoco alla cabina.

ACERRA – Incendiato un camion di una ditta edile, torna l’ombra del racket. E’ quanto avvenuto ieri pomeriggio in una strada periferica di Acerra, quando un mezzo di una ditta del Casertano impegnata nella realizzazione delle opere della Strada Orientale Spiniello è stato preso di mira da un gruppo di banditi che non hanno esitato ad appiccare il fuoco.

I fatti: sono da poco passate le 18 e l’autista della società di costruzioni che sta effettuando alcuni lavori ad Acerra per la costruzione di un’importante infrastruttura sta rientrando dal cantiere percorrendo un’arteria periferica in località Varignano, ai confini con Marigliano.

L’intenzione è quella di raggiungere l’ingresso del raccordo autostradale Nola-Villa Literno: all’improvviso, però, un’auto effettua una manovra azzardata tagliando la strada al camion che così è costretto a fermarsi. Da un’Alfa scura scendono tre persone a volto coperto ed armate di pistola che intimano al conducente di scendere dal veicolo. L’uomo deve sottostare alle insistenti richieste del terzetto che subito dopo versa della benzina contenuta in una bottiglia di plastica nell’abitacolo dando il là all’incendio. Poi la repentina fuga con l’autista che chiama subito i soccorsi.

La cabina va interamente a fuoco prima dell’arrivo dei vigili del fuoco che mettono in sicurezza la zona e spengono il rogo. Sul fatto indagano i carabinieri della stazione di Acerra, diretti dal comandante Vincenzo Vacchiano coordinati dai militari della Compagnia di Castello di Cisterna.

Il proprietario dell’azienda casertana ha spiegato di non aver mai ricevuto minacce né richieste estorsive.

I lavori al centro della questione sono quelli che riguardano la realizzazione della Strada Orientale Spiniello, che collegherà la Strada Statale Caudina (passaggio di Benevento) con la via Spiniello nella zona orientale della città, con la costruzione anche di una pista ciclabile. Lavori che sono ripresi a luglio dopo quasi quindici anni di stop. La strada partirà dallo svincolo dell’asse di supporto Nola-Villa Literno e intersecherà diverse strade e traverse cittadine tra cui via Varignano, via Dublino, per poi terminare su via Spiniello. I lavori per costruire questa strada di quasi due chilometri, ebbero inizio nel 1994 e proseguirono fino al 1999, quando, col fallimento dell’impresa che si era aggiudicata l’appalto ci fu il fermo delle opere.

Il cantiere è rimasto bloccato per anni: c’è stata una lunghissima querelle legale–giudiziaria con la conseguenza che la strada è divenuta teatro di degrado e abbandono. La svolta per quest’opera, destinata a modificare radicalmente l’assetto viario della città, trasferendo parte del traffico dal centro cittadino alla zona orientale, c’è stata a novembre 2014, quando l’amministrazione comunale di Acerra ha firmato un accordo con la Regione Campania, ottenendo nuovi fondi derivanti dal Programma ‘PIU EUROPA’ (circa 3.4 milioni di economie e 1.2 quali risorse premiali) che hanno finanziato il completamento della strada. Il progetto prevede la realizzazione di marciapiedi, opere di mitigazione, pubblica illuminazione, adeguamento della rete fognaria, e soprattutto ben due piste ciclabili larghe più di 1 metro, poste tra i marciapiedi e la nuova sede stradale per facilitare i ciclisti. Tutti lavori che fanno gola e che significano affari per la camorra locale. (REDAZIONE CRONACA)

Centro Servizi Acerra