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Inseguimento da Caivano ad Acerra: uomo in fuga, prese due donne
Due donne albanesi arrestate per resistenza e danneggiamenti in concorso, il conducente è ricercato.
Auto forza l’alt dei carabinieri, inseguita fino Acerra con la corsa che termina contro un palo di cemento e la gazzella dell’Arma danneggiata: un uomo albanese in fuga, prese due sue connazionali. E’ quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri ad Acerra. Arrestate per concorso in resistenza e violenza a pubblici ufficiali e danneggiamento di mezzi militari Ida Maloku, di 32 anni e di Erinda Hazizi, 29enne, entrambe senza fissa dimora. Nell’auto rinvenuti due paia di guanti, un giravite, un cappellino con visiera e un telefono cellulare, sequestrati insieme al veicolo.
Il fatto è successo dopo le 17 di martedì quando un’Alfa Romeo 156 grigia transita sul corso Umberto, pieno centro di Caivano, a velocità assai sostenuta. A bordo ci sono tre persone, un uomo – che è al volante – e due donne: i carabinieri della Tenenza di Caivano si pongono all’inseguimento della macchina a sirene spiegate, attirando così anche l’attenzione di una pattuglia dell’Arma del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Casoria, diretti dal capitano Pierangelo Iannicca, che impongono l’alt alla vettura col conducente, però, che neanche stavolta si ferma scappando verso Acerra.
Ne nasce un inseguimento ad alta velocità per poco meno di dieci chilometri fino a via Volturno, che viene imboccata contromano nell’ultimo tratto con la corsa che termina con uno schianto sui jersey di cemento ubicati in prossimità di piazza San Pietro, con l’auto degli albanesi che danneggia anche la 159 dell’Arma. L’autista si dà alla fuga ed è ricercato, la coppia di donne viene bloccata ed è in attesa della direttissima. (redazione cronaca)










