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Far west in centro, spari tra la folla: centrato un negozio
Una persona ha esploso cinque colpi al corso Vittorio Emanuele: bersaglio del raid un giovane che si trovava nei paraggi. Due proiettili prendono un panificio in cui c’erano ancora clienti.Un tentativo di vendetta che poteva trasformarsi in tragedia. E’ la pista che seguono gli inquirenti nel dare un movente e soprattutto un volto alla persona che mercoledì sera ha sparato a corso Vittorio Emanuele, centralissima strada della città, seminando il panico in un orario di punta.
Secondo gli uomini dell’Investigativa del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano e coordinati dal sostituto commissario Alessandro Gallo, il bersaglio dei colpi di pistola calibro 21 sarebbe da identificarsi in un giovane che si trovava nei paraggi.
Due dei cinque proiettili esplosi si sono conficcati contro un negozio del corso: una panetteria nella quale c’erano il titolare ed alcuni clienti e che hanno rischiato di restare feriti o uccisi dalle pallottole vaganti conficcatesi nel vetro e in un infisso interno. Soltanto per una fortuita fatalità nessuno si è fatto male. Anche nel corso della giornata di ieri si sono susseguiti controlli e posti di blocco: la fase investigativa vive delle fasi cruciali.
A sparare sarebbe stata una sola persona giunta nel rione ‘a fore a porta’ a bordo di uno scooter di colore chiaro. Gli investigatori non escludono che l’episodio sarebbe da ricondurre ad un regolamento di conti e ad un tentativo di vendetta di un analogo episodio avvenuto qualche mese fa. Come spesso accade in queste circostanze, però, nessuno ha visto o sentito nulla. Nonostante l’orario, nonostante qualcuno abbia rischiato di rimetterci la vita. (redazione cronaca)










